Dramma nel Canavese: bimba di 2 anni muore travolta dall’auto del padre in cortile
La tragedia a Bollengo poco prima delle 9:00, prima di andare all'asilo. La disperata corsa in ospedale a Ivrea da parte dei genitori, ma la piccola Elodie è arrivata priva di vita. Indaga il Commissariato
Dramma nel Canavese: bimba di 2 anni muore travolta dall’auto del padre in cortile. La tragedia a Bollengo poco prima delle 9:00, prima di andare all’asilo. La disperata corsa in ospedale a Ivrea da parte dei genitori, ma la piccola Elodie è arrivata priva di vita. Indaga il Commissariato.
Una tragedia di indicibile gravità stritola il cuore del Canavese, in Piemonte. La cronaca si ferma di fronte al dramma più innaturale e devastante: la perdita di una bambina di soli due anni.
A Bollengo, in provincia di Torino, la piccola Elodie Kullafi è deceduta ieri mattina a causa delle gravissime lesioni riportate dopo essere stata accidentalmente travolta dall’auto del padre nel cortile di casa.
La manovra fatale e la corsa disperata contro il tempo
Il dramma si è consumato in una manciata di secondi poco prima delle 9:00 del mattino di ieri, martedì 19 maggio, all’interno dello spazio privato della residenza familiare.
Secondo le prime ricostruzioni vagliate dagli inquirenti, il padre della bambina si era messo alla guida della propria vettura per effettuare le normali manovre di uscita dal cortile, con l’intenzione di accompagnare la figlia all’asilo nido.
Per una tragica e fatale distrazione, l’uomo non si sarebbe accorto della presenza della piccola Elodie a ridosso del veicolo, colpendola in pieno.
I parenti hanno immediatamente allertato la centrale operativa del 118 di Azienda Zero. Tuttavia, accecati dal panico e resisi conto delle condizioni disperate della figlia, i genitori non hanno atteso l’arrivo dei soccorritori: hanno caricato la bambina in auto e sono partiti a tutta velocità verso il pronto soccorso.
Quando l’ambulanza è giunta nel cortile di Bollengo, l’area era già deserta. Una corsa contro il tempo che si è rivelata purtroppo vana: Elodie è giunta all’ospedale di Ivrea già priva di vita.
Indagini aperte e genitori sotto shock
I genitori della bambina, una coppia di origine albanese perfettamente integrata nella comunità locale, si trovano attualmente ricoverati presso il nosocomio eporediese in stato di profondo shock emotivo, assistiti dal personale medico.
Sul luogo del sinistro e in ospedale sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di Ivrea. I poliziotti hanno posto sotto sequestro l’automobile e l’area del cortile per effettuare i rilievi planimetrici necessari a stabilire l’esatta traiettoria del mezzo e l’altezza dei punti d’impatto, aprendo un fascicolo d’indagine per fare piena luce sulla dinamica.