Duomo di Napoli: 43enne ruba la mitria dal busto di San Gennaro

Follia questa mattina all'interno della Cattedrale. L'allarme del custode ha fatto scattare il monitoraggio delle telecamere della centrale operativa: decisiva la sinergia tra militari e Carabinieri

Redazione
Duomo di Napoli: 43enne ruba la mitria dal busto di San Gennaro
San Gennaro

Duomo di Napoli: 43enne ruba la mitria dal busto di San Gennaro. Follia questa mattina all’interno della Cattedrale. L’allarme del custode ha fatto scattare il monitoraggio delle telecamere della centrale operativa: decisiva la sinergia tra militari e Carabinieri.

Un furto tanto audace quanto sacrilego si è consumato nelle prime ore di oggi, mercoledì 8 luglio 2026, all’interno del Duomo di Napoli, risolvendosi fortunatamente in pochissimi minuti grazie al tempestivo coordinamento tra le forze dell’ordine.

Un cittadino extracomunitario di 43 anni è stato arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato dopo essere riuscito a impossessarsi della mitria (il prezioso copricapo vescovile) collocata sul celebre busto reliquiario di San Gennaro.

Il cimelio storico e religioso, di immenso valore simbolico per la comunità partenopea, è stato interamente recuperato e già restituito indenne alle autorità ecclesiastiche della cattedrale.

Il blitz davanti all’altare e la fuga sul sagrato

La dinamica dell’accaduto si è sviluppata con estrema rapidità sotto gli occhi increduli del personale addetto alla vigilanza della chiesa. Il quarantatreenne si è introdotto all’interno del Duomo e, fingendosi un normale visitatore, ha raggiunto uno degli altari laterali dove è esposta la statua del Santo Patrono.

Con un movimento repentino, l’uomo si è allungato sul simulacro, ha agguantato la mitria e si è diretto rapidamente verso l’uscita. Il custode della cattedrale, accortosi immediatamente dell’ammanco e del movimento sospetto, non ha esitato a comporre il numero unico di emergenza 112, attivando la macchina dei soccorsi.

L’intercettazione radio, il blocco dell’Esercito e l’arresto

Dalla sala regia della Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli, gli operatori hanno preso il controllo dei monitor, agganciando la figura del quarantatreenne grazie alle telecamere di videosorveglianza puntate sul sagrato esterno del Duomo.

Seguendo gli spostamenti del fuggitivo in tempo reale, la centrale ha diramato via radio le coordinate alla pattuglia dell’Esercito Italiano (impegnata nel dispositivo di sicurezza “Strade Sicure” a presidio dell’area).

I militari, seguendo le precise indicazioni, hanno intercettato e bloccato il quarantatreenne a pochi metri dall’edificio sacro, impedendogli di dileguarsi nei vicoli del centro storico.

Pochi istanti dopo, sul posto sono confluiti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, che hanno preso in consegna il soggetto e formalizzato l’arresto. L’uomo è stato ristretto nelle camere di sicurezza in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

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