Ecatombe sulle strade marchigiane: sei morti totali. Deceduto anche il 20enne Francalancia
Aggiornamento shock dai due frontali all'alba di domenica. Sulla Valdichienti muore il conducente della Punto: le vittime del singolo schianto salgono a quattro. Sull'Aspio si spegne Borsini: la famiglia dona gli organi
Ecatombe sulle strade marchigiane: sei morti totali. Deceduto anche il 20enne Francalancia. Aggiornamento shock dai due frontali all’alba di domenica. Sulla Valdichienti muore il conducente della Punto: le vittime del singolo schianto salgono a quattro. Sull’Aspio si spegne Borsini: la famiglia dona gli organi.
Il bilancio del fine settimana più tragico degli ultimi anni nelle Marche si aggrava ulteriormente, assumendo le proporzioni di una vera e premiere strage generazionale.
Nelle ultime ore, i medici dell’ospedale regionale di Torrette ad Ancona hanno dovuto constatare il decesso di altri due giovanissimi: Daniele Francalancia (20 anni) e Pietro Borsini (19 anni).
Con la morte dei due ragazzi, sale a sei il numero complessivo delle vittime causate dai due spaventosi incidenti stradali avvenuti quasi in contemporanea all’alba di domenica scorsa nelle province di Macerata e Ancona.
Il bilancio della SS77 Valdichienti sale a 4 morti
La posizione e la dinamica del primo incidente, avvenuto intorno alle 5:50 di domenica nel territorio di Corridonia (Macerata), si delineano ora con drammatica precisione dopo i rilievi della Polizia Stradale.
Secondo le ricostruzioni, la Lancia Musa guidata dal quarantunenne Christian Perugini avrebbe invaso la corsia opposta, schiantandosi frontalmente con la Fiat Punto a bordo della quale viaggiavano cinque ragazzi.
A causa del violento impatto, la Musa è stata sbalzata nella carreggiata adiacente (chiusa per un cantiere stradale), mentre la Punto ha terminato la sua corsa accartocciandosi contro il guardrail.
Oltre a Christian Perugini (41 anni) e al passeggero anteriore della Punto, Nicolas Calabrese (20 anni, studente e calciatore), deceduti sul colpo, nelle ultime ore si sono spenti altri due occupanti dell’utilitaria.
Nel pomeriggio di ieri era stata dichiarata la morte cerebrale di Giorgio Franceschini (21 anni), che sedeva dietro. Oggi il suo cuore e quello del conducente della Punto, Daniele Francalancia (20 anni), hanno smesso di battere nel reparto di Rianimazione di Ancona.
Tragedia dell’Aspio: addio a Pietro Borsini, l’ultimo gesto d’amore
Poche ore dopo il primo schianto, l’asfalto ha reclamato altre vite lungo la strada dell’Aspio, alle porte di Ancona. La vettura guidata da Davide Paglialunga (21 anni, calciatore della Jesina e morto sul colpo) si è scontrata frontalmente con una Fiat Punto, ribaltandosi e prendendo fuoco.
Mentre due amici sono riusciti a fuggire in tempo dall’abitacolo in fiamme, il diciannovenne Pietro Borsini è rimasto intrappolato tra le lamiere. Estratto dai soccorritori con una massiccia emorragia cerebrale, il giovane centrocampista del San Biagio si è spento oggi dopo oltre 24 ore di agonia.
In un momento di strazio incommensurabile, la famiglia ha voluto onorare la scelta civile che Pietro aveva già espresso e registrato sulla sua carta d’identità elettronica, autorizzando l’espianto e la donazione degli organi per salvare altre vite.