Faik Iesenovski, italiano di origini macedoni, ucciso e lasciato in un casolare
Il giovane è stato picchiato a morte. Il corpo senza vita è stato trovato dopo tre giorni dal decesso. Gli inquirenti stanno indagando per omicidio
Faik Iesenovski, italiano di origini macedoni, ucciso e lasciato in un casolare. Il giovane è stato picchiato a morte. Il corpo senza vita è stato trovato dopo tre giorni dal decesso. Gli inquirenti stanno indagando per omicidio.
Faik Iesenovski, un giovane italiano di origini macedoni di quasi 27 anni, è stato trovato morto in un casolare abbandonato vicino a Borgo Mezzanone, Manfredonia.
Era scomparso dopo un pestaggio avvenuto in piazza, davanti a molte persone, e probabilmente è stato caricato in auto da ignoti. I suoi genitori, preoccupati per la sua assenza, hanno denunciato la scomparsa dopo che non è rientrato a casa.
Le ricerche durate tre giorni
Le ricerche, durate tre giorni, hanno portato al ritrovamento del corpo. L’autopsia ha evidenziato lividi, ematomi e una ferita alla testa che potrebbe essere stata causata da un colpo di arma da fuoco o un corpo contundente.
Le indagini sono in corso con la polizia che ha ascoltato testimoni e visionato video di sorveglianza. Il sindaco di Manfredonia ha chiesto un incontro urgente con il prefetto per discutere la sicurezza a Borgo Mezzanone, dove ha già richiesto un presidio fisso di forze dell’ordine.
La vicenda ha scosso la comunità locale, rivelando problemi di sicurezza e la necessità di un intervento deciso delle autorità. Si tratta, dunque, di un caso di omicidio che ha coinvolto un giovane, rimasto vittima di violenza pubblica, con le autorità impegnate a fare chiarezza e la comunità in allarme per la sicurezza del territorio.