Fossacesia, morta in casa a 37 anni Tatiana Campitelli: il dolore del mondo del volontariato e del soccorso
Sgomento nella frazione di Villa Scorciosa e in tutto il comprensorio frentano: la vittima, 37 anni, era una colonna della pubblica assistenza locale
Fossacesia, morta in casa a 37 anni Tatiana Campitelli: il dolore del mondo del volontariato e del soccorso. Sgomento nella frazione di Villa Scorciosa e in tutto il comprensorio frentano: la vittima, 37 anni, era una colonna della pubblica assistenza locale.
La notizia del decesso della trentasettenne, originaria di Sant’Eusanio del Sangro, in provincia id Chieti, ma residente nella frazione frentana, si è riverberata rapidamente nel comprensorio locale, suscitando un’ondata spontanea di commozione e messaggi di cordoglio.
Una vita spesa per il prossimo e per l’emergenza
Tatiana Campitelli era una figura centralissima e amatissima nel tessuto sociale della zona, nota soprattutto per la sua instancabile dedizione all’interno delle associazioni di pubblica assistenza e del volontariato sanitario.
Chi l’ha conosciuta la descrive come una persona solare, generosa e sempre pronta a mobilitarsi in prima linea per supportare i soggetti più fragili della comunità.
Spinta dalla forte passione per il servizio civile, negli ultimi tempi Tatiana aveva tagliato un traguardo per lei importantissimo, conseguendo l’abilitazione e la patente per la guida delle ambulanze. Un passo che le permetteva di operare in prima persona durante i turni di emergenza, guidando i mezzi di soccorso con professionalità e senso di responsabilità.
La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto i colleghi e i volontari delle reti associative della provincia di Chieti, con cui la donna condivideva le lunghe notti di guardia e gli interventi sul campo.
Il massimo riserbo sulle cause e l’abbraccio ai familiari
Le circostanze esatte del decesso e i dettagli del rinvenimento in casa della trentasettenne restano al momento coperti dal massimo riserbo e non sono stati divulgati.
In queste ore di smarrimento, l’attenzione delle comunità di Fossacesia e di Sant’Eusanio del Sangro si è concentrata esclusivamente sul ricordo della figura di Tatiana e sulla vicinanza umana ai suoi parenti stretti.
Sui social e nelle piazze del paese si susseguono i messaggi di affetto scritti da cittadini, amici e organizzazioni di soccorso che hanno voluto stringersi attorno alla famiglia Campitelli, ricordando l’altruismo di una ragazza che ha fatto dell’aiuto medico e umano al prossimo la propria missione quotidiana.