Torrevecchia Teatina: Quintino Proietti muore a 77 anni nel rogo del suo campo
Il corpo esanime del pensionato recuperato intorno alle 09:00 in via Vaschiola. Gli inquirenti ipotizzano un malore improvviso o l'asfissia dovuta all'inalazione di fumo
Torrevecchia Teatina: Quintino Proietti muore a 77 anni nel rogo del suo campo. Il corpo esanime del pensionato recuperato intorno alle 09:00 in via Vaschiola. Gli inquirenti ipotizzano un malore improvviso o l’asfissia dovuta all’inalazione di fumo.
Un tragico destino si è consumato nelle prime ore di questa mattina a Torrevecchia Teatina, dove un pensionato di 77 anni, Quintino Proietti, ha perso la vita all’interno di un appezzamento di terreno di sua proprietà. L’anziano è stato trovato privo di vita tra i resti di un rogo di scarti agricoli che lui stesso stava gestendo.
Il fumo e la macabra scoperta in contrada Vaschiola
L’allarme è scattato all’inizio della mattinata, mobilitando i presidi di emergenza in una zona di campagna posta quasi al confine con il territorio comunale di Francavilla al Mare.
Intorno alle ore 09:00, un residente della zona di via Vaschiola ha notato una densa colonna di fumo nero e un principio di incendio propagarsi in modo anomalo all’interno del fondo agricolo adiacente all’abitazione di Proietti.
Insospettito e preoccupato dalla repentina estensione delle fiamme, il vicino ha composto il numero unico di emergenza richiedendo l’invio urgente dei soccorsi.
Sul posto sono confluite tempestivamente le squadre operative del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Chieti. Una volta avviate le operazioni di spegnimento e contenimento del fronte del fuoco, i pompieri si sono imbattuti nel corpo dell’anziano, disteso a terra e parzialmente raggiunto dalle fiamme all’interno dell’area già percorsa dal rogo. I sanitari del 118, giunti in ambulanza, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
Le indagini della Procura e le cause del decesso
I rilievi di natura balistica e radiografica sono stati affidati alle forze dell’ordine per escludere qualsiasi ipotesi di terzi. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile ($NOR$) della Compagnia di Chieti e della stazione locale hanno transennato l’area agricola per effettuare i rilievi di rito.
La Procura della Repubblica di Chieti ha aperto un fascicolo d’indagine per fare piena luce sul decesso, affidando il coordinamento degli accertamenti al sostituto procuratore Giuseppe Falasca.
Secondo una prima e credibile ricostruzione tecnica, l’agricoltore si era recato nel campo di buon mattino per effettuare le consuete operazioni di pulizia ed eliminare, tramite abbruciamento controllato, alcuni residui di potature e sterpaglie secche.
Due le ipotesi al vaglio del medico legale: Proietti potrebbe essere stato colto da un malore cardiaco improvviso che lo ha fatto accasciare al suolo mentre alimentava il fuoco, oppure potrebbe essere rimasto stordito e asfissiato dalla repentina inalazione dei fumi tossici sprigionati dal fogliame, perdendo i sensi e venendo successivamente sopraffatto dal calore e dalle fiamme generatesi sul terreno.