Gian Marco Bertozzi trovato morto. Fatale una caduta dal Monte Cavallo
Il corpo del 60enne, storico dirigente del Comune di Altopascio, è stato localizzato a quota 1710 metri vicino alla Forcella di Porta. Decisive le ricerche a terra delle stazioni del Sast di Lucca e Massa
Gian Marco Bertozzi trovato morto. Fatale una caduta dal Monte Cavallo. Il corpo del 60enne, storico dirigente del Comune di Altopascio, è stato localizzato a quota 1710 metri vicino alla Forcella di Porta. Decisive le ricerche a terra delle stazioni del Sast di Lucca e Massa.
Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche di Gian Marco Bertozzi, lo stimato escursionista di 60 anni di cui si erano perse le tracce da ieri, lunedì 15 giugno, sulle Alpi Apuane.
L’uomo, noto a tutti per il suo ruolo di storico dirigente del settore Servizi Sociali e Scolastici del Comune di Altopascio, è stato trovato privo di vita in un canalone d’alta quota dai tecnici del Soccorso Alpino.
La dinamica dell’incidente in alta quota
Il Monte Cavallo ($1895\text{ m s.l.m.}$), seconda cima per altezza della catena delle Apuane situata al confine tra le province di Lucca e Massa Carrara, si è rivelato fatale a causa della severità del suo territorio.
Non vedendolo rientrare e dopo l’allarme scattato lunedì, i soccorritori hanno concentrato le perlustrazioni sulle propaggini della montagna.
L’ipotesi principale avanzata dai tecnici del Soccorso Alpino indica che il sessantenne sia rimasto vittima di una tragica scivolata durante la fase di discesa dalla cresta del Monte Cavallo. In quel tratto, il sentiero si presenta estremamente ripido, esposto e privo di margini di errore. Il volo non gli ha lasciato scampo.
La complessa macchina delle ricerche
Le operazioni di localizzazione hanno richiesto uno sforzo congiunto via terra e via aerea, reso difficile dalle condizioni morfologiche della zona. Nella giornata di ieri, l’elisoccorso regionale Pegaso 3 ha effettuato lunghi e ripetuti sorvoli sulla zona del Monte Cavallo, senza tuttavia riuscire a individuare l’uomo a causa della fitta vegetazione e dei costoni rocciosi.
Pegaso 3 ha quindi trasportato i tecnici della Stazione del Soccorso Alpino di Massa al Passo della Focolaccia per setacciare un versante.
Contemporaneamente, la squadra della Stazione di Lucca ha battuto a piedi il versante settentrionale, effettuando il drammatico ritrovamento a quota 1710 metri, nei pressi della Forcella di Porta, nel territorio comunale di Massa.