Giornata internazionale contro il bullismo: l’UNESCO chiede “azioni concrete”
Si celebra il primo giovedì di novembre la ricorrenza focalizzata quest'anno sul tema: «Ogni studente al sicuro e in salute: dalla promessa alla pratica»
Giornata internazionale contro il bullismo: l’UNESCO chiede “azioni concrete”. Si celebra il primo giovedì di novembre la ricorrenza focalizzata quest’anno sul tema: «Ogni studente al sicuro e in salute: dalla promessa alla pratica».
Ricorre oggi, giovedì 5 novembre, la Giornata internazionale contro la violenza e il bullismo a scuola, compreso il cyberbullismo.
Istituita dall’UNESCO nel 2019 e celebrata ogni anno il primo giovedì del mese, la ricorrenza riaccende i riflettori sull’urgenza di tutelare il percorso educativo e la salute mentale delle giovani generazioni.
L’iniziativa punta a sensibilizzare in modo trasversale istituzioni, corpo docente, famiglie e studenti sull’impatto devastante che prevaricazioni fisiche, psicologiche e digitali esercitano sul benessere dei più giovani.
Il tema guida scelto dall’UNESCO per l’edizione di quest’anno –«Every learner safe and well: From promise to practice» (Ogni studente al sicuro e in salute: dalla promessa alla pratica)- sottolinea la necessità di superare i meri intenti teorici.
L’obiettivo prioritario diventa ora la messa in campo di azioni operative concrete e quotidiane all’interno degli istituti scolastici e nella comunità scientifica ed educativa.
Maria Laudando