Giornata Internazionale del Ricordo e Tributo alle Vittime del Terrorismo
Ricorrenza globale promossa dalle Nazioni Unite. Memoria, solidarietà e tutela dei diritti fondamentali
Giornata Internazionale del Ricordo e Tributo alle Vittime del Terrorismo. Ricorrenza globale promossa dalle Nazioni Unite. Memoria, solidarietà e tutela dei diritti fondamentali.
Oggi, 21 agosto 2026, si celebra la Giornata Internazionale del Ricordo e Tributo alle Vittime del Terrorismo, una ricorrenza istituita nel dicembre 2017 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la Risoluzione A/RES/72/165.
L’obiettivo principale della giornata è quello di rendere omaggio a tutte le vittime e ai superstiti di atti terroristici nel mondo, promuovendo e tutelando i loro diritti umani, le libertà fondamentali e garantendo loro e alle loro famiglie il necessario supporto medico, psicologico, sociale ed economico.
Significato e obiettivi della ricorrenza
La data richiama simbolicamente anche la memoria dell’attacco alla sede dell’ONU a Baghdad del 2003 e sottolinea la necessità di un’azione coordinata a livello globale.
Ribadire la centralità delle vittime nelle strategie antiterrorismo globali, garantendo che non vengano dimenticate e che ricevano l’assistenza necessaria per superare i traumi.
Ricordare che la prevenzione e il contrasto dell’estremismo violento devono sempre avvenire nel pieno rispetto dello Stato di diritto e dei diritti umani.
Valorizzare le testimonianze dei sopravvissuti come strumento essenziale per promuovere la coesione sociale e contrastare la propaganda ideologica dell’estremismo violento.
La dimensione italiana e la memoria storica
L’Italia, avendo vissuto direttamente periodi complessi come gli Anni di Piombo ed essendo stata colpita dal terrorismo interno e internazionale, rinnova in questa giornata la propria vicinanza ai superstiti e ai familiari delle vittime.
Parallelamente al 9 maggio (Giornata nazionale dedicata alla memoria delle vittime del terrorismo in Italia), la data del 21 agosto rappresenta un’ulteriore occasione per sensibilizzare le nuove generazioni sulla difesa della democrazia e sulla cultura della pace.
Maria Laudando