Giornata Mondiale della Fotografia: la storia, il valore della memoria ed il fenomeno dei social network

Ricorrenza globale promossa per festeggiare la nascita della tecnica fotografica moderna

Redazione
Giornata Mondiale della Fotografia: la storia, il valore della memoria ed il fenomeno dei social network
Giornata Mondiale della Fotografia

Giornata Mondiale della Fotografia: la storia, il valore della memoria ed il fenomeno dei social network. Ricorrenza globale promossa per festeggiare la nascita della tecnica fotografica moderna.

Oggi, mercoledì 19 agosto 2026, si celebra la Giornata Mondiale della Fotografia, un appuntamento annuale dedicato all’arte, alla scienza e alla storia del linguaggio visivo più diffuso al mondo.

La ricorrenza unisce professionisti, amatori e semplici appassionati per condividere scatti, storie e visioni del mondo attraverso la lente di un obiettivo. La scelta della data rende omaggio ad una svolta storica epocale avvenuta a Parigi nel 1839.

Le origini della data: l’invenzione del Dagherrotipo

La nascita di questa giornata affonda le sue radici nell’Ottocento, quando la scienza riuscì a rendere permanente un’immagine impressa dalla luce. Il 19 agosto 1839, l’Accademia delle Scienze e delle Belle Arti di Parigi presentò ufficialmente al mondo il Dagherrotipo, il primo processo fotografico pratico sviluppato dal francese Louis Daguerre.

Il governo francese acquistò i diritti del brevetto e proclamò l’invenzione come “un dono libero e gratuito all’intera umanità”, dando formalmente il via all’era della fotografia.

Nel 2010, il fotografo australiano Korske Ara ha promosso l’iniziativa su scala globale, trasformando il 19 agosto in una celebrazione coordinata a livello internazionale.

Dalla pellicola allo smartphone: un linguaggio in evoluzione

Oggi la fotografia ha attraversato una profonda trasformazione democratica e tecnologica. La fotografia non è più riservata a pochi esperti con attrezzature complesse: miliardi di immagini vengono scattate quotidianamente con i dispositivi mobili.

Più che una semplice registrazione della realtà, lo scatto è diventato un vero e proprio strumento di comunicazione immediata e condivisione social.

Nonostante l’inflazione visiva, la fotografia di documentazione e di reportage continua a coprire un ruolo fondamentale per la testimonianza dei fatti storici e sociali nel mondo.

Maria Laudando

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