Giornata Mondiale per l’Igiene delle Mani: la forza di un semplice gesto
L'OMS rilancia la sfida globale. Non solo un atto sanitario, ma un pilastro della copertura sanitaria universale (UHC)
Giornata Mondiale per l’Igiene delle Mani: la forza di un semplice gesto. L’OMS rilancia la sfida globale. Non solo un atto sanitario, ma un pilastro della copertura sanitaria universale (UHC).
Oggi ricorre la 17ª Giornata Mondiale per l’Igiene delle Mani, un appuntamento che, sotto l’egida dell’OMS, trasforma un’azione quotidiana in un potente strumento di difesa collettiva.
In un momento in cui la vulnerabilità della vita è al centro della cronaca, il messaggio “Save lives: clean your hands” risuona con particolare urgenza, ricordandoci che la prevenzione è il primo atto di cura.
Oltre i guanti: la cultura del pulito
L’edizione di quest’anno pone un accento critico su un falso senso di sicurezza molto comune. L’OMS chiarisce che i guanti monouso non sostituiscono l’igiene delle mani. Possono contaminarsi esattamente come la pelle e non garantiscono una protezione totale.
Per gli operatori sanitari, l’igiene deve avvenire immediatamente prima di indossare i guanti e immediatamente dopo averli rimossi.
Restano il riferimento assoluto in ambito assistenziale (prima del contatto con il paziente, prima di una manovra asettica, dopo il rischio di esposizione a liquidi biologici, dopo il contatto con il paziente e dopo il contatto con ciò che lo circonda).
Prevenzione come Diritto Universale
La campagna si inserisce nel quadro più ampio della Copertura Sanitaria Universale (UHC). L’igiene delle mani è la procedura a più basso costo con il più alto rendimento in termini di vite salvate e riduzione dei costi sanitari derivanti dalle infezioni correlate all’assistenza.
Garantire l’accesso ad acqua, sapone e soluzioni idroalcoliche significa proteggere i pazienti e i professionisti a ogni livello del sistema sanitario, in ogni parte del mondo.
Maria Laudando