Giuseppe Pieroni, 47 anni, è la vittima dell’esplosione a Porto Sant’Elpidio
Giuseppe Pieroni, 47 anni, è la vittima dell’esplosione a Porto Sant’Elpidio. L’esplosione causata dall’accensione di una luce in una stanza satura di gas. Feriti i genitori della vittima e il vicino di casa. Vigili del Fuoco scavano alla ricerca di una novantenne.
In questo primo pomeriggio di sabato 6 giugno 2026, emergono dettagli drammatici e aggiornamenti d’ora in ora sulla devastante esplosione che all’alba ha sventrato la palazzina di due piani a Porto Sant’Elpidio (Fermo), in via Trentino.
Le indagini e le ricerche tra le macerie da parte delle forze dell’ordine e dei soccorritori hanno permesso di dare un volto alla vittima, di delineare il quadro dei feriti e di far scattare una corsa contro il tempo per una persona che risulta ancora dispersa.
Chi era la vittima e il ferimento dei genitori
Il crollo ha spezzato la vita di un professionista stimato in tutta la comunità marchigiana. La vittima si chiamava Giuseppe Pieroni, aveva 47 anni ed era un perito informatico, contitolare di una piccola azienda locale. Per lui i traumi riportati nel collasso del solaio sono stati fatali e i medici del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Giuseppe viveva nello stabile insieme ai genitori, il padre di 89 anni e la madre di 70 anni. Entrambi sono sopravvissuti all’esplosione e, a causa delle ferite e dei traumi riportati, sono stati estratti dalle lamiere e trasportati d’urgenza a bordo dell’eliambulanza presso l’ospedale regionale di Torrette di Ancona.
Secondo la primissima ricostruzione dei tecnici dei Vigili del Fuoco, la tragedia si sarebbe consumata in un istante: una massiccia saturazione di gas ha riempito i locali e l’accensione di una lampadina o di un interruttore della luce ha fatto da innesco elettrico, provocando la deflagrazione istantanea.
C’è una donna dispersa: ricerche disperate al secondo piano
Mentre si aggrava il bilancio dei feriti, i soccorritori stanno concentrando gli sforzi sul secondo appartamento della palazzina. Dal secondo nucleo familiare i soccorritori sono riusciti a estrarre vivo un uomo di 60 anni, rimasto ferito nel crollo e trasferito in ospedale per le cure del caso.
Manca all’appello la madre del sessantenne, Ettorina Paccapelo, un’anziana di 90 anni che risulta attualmente dispersa. La donna, affetta da gravi problemi respiratori, necessitava di assistenza continuativa con l’ausilio di bombole d’ossigeno. I nuclei speciali USAR e le unità cinofile stanno scavando senza sosta nel punto in cui sorgeva la sua camera da letto.