Jesolo: malore fatale vicino agli ombrelloni, muore una donna di 75 anni
La tragedia è avvenuta ieri mattina nella zona di via Mascagni sotto gli occhi della sorella e dei bagnanti. Inutili i lunghi tentativi di rianimazione cardio-polmonare
Jesolo: malore fatale vicino agli ombrelloni, muore una donna di 75 anni. La tragedia è avvenuta ieri mattina nella zona di via Mascagni sotto gli occhi della sorella e dei bagnanti. Inutili i lunghi tentativi di rianimazione cardio-polmonare.
L’improvviso collasso sull’arenile
L’allarme è scattato in un momento di normale routine balneare, catturando l’attenzione delle decine di persone presenti sul posto. La settantacinquenne si trovava sulla sabbia, a breve distanza dalla prima fila di ombrelloni, quando è stata colpita da un malore fulmineo che non le ha lasciato il tempo di chiedere aiuto. L’anziana si è accasciata al suolo priva di sensi.
A lanciare immediatamente l’allarme, in preda al panico, è stata la sorella della vittima, che si trovava in spiaggia con lei e ha assistito all’intera scena, richiamando a gran voce l’attenzione dei presenti e del personale di salvataggio.
I disperati tentativi di soccorso
I protocolli di emergenza e di primo soccorso si sono attivati in pochissimi secondi grazie alla presenza dei presidi di sicurezza della spiaggia. Gli addetti al servizio di salvataggio della torretta 5 sono accorsi immediatamente sul punto del collasso.
Constatando l’assenza di battito e respirazione, i soccorritori hanno dato inizio alle manovre di rianimazione cardio-polmonare (Rcp) utilizzando i dispositivi di primo intervento in dotazione.
Poco dopo, sul posto sono giunti i sanitari del Suem 118 con un’ambulanza d’urgenza. L’équipe medica ha preso in carico l’anziana proseguendo i tentativi di rianimazione avanzata e defibrillazione per diversi minuti.
Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano: i medici hanno dovuto interrompere le manovre e dichiarare il decesso della donna, causato con ogni probabilità da un arresto cardiocircolatorio irreversibile.
Rilievi della Polizia Locale e nulla osta
Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Jesolo, nella città metropolitana di Venezia, per coordinare le operazioni di sicurezza, isolare temporaneamente l’area attorno al corpo e raccogliere le testimonianze dei familiari utili all’esatta identificazione della vittima.
Essendo emerse in modo inequivocabile le cause naturali del decesso, l’autorità giudiziaria di turno è stata informata dei fatti e ha ritenuto superfluo avviare accertamenti autoptici, disponendo il rilascio immediato della salma per consentire il trasferimento e la successiva organizzazione delle esequie da parte della famiglia.