Lago di Como: scontro frontale, auto vola in acqua. Morto un giovane, grave una ragazza

L'incidente nella notte al confine tra Brienno e Argegno. La vettura è scivolata lungo la scarpata finendo nel Lario. La giovane è uscita da sola dall'abitacolo

Redazione
Lago di Como: scontro frontale, auto vola in acqua. Morto un giovane, grave una ragazza
Lago di Como

Lago di Como: scontro frontale, auto vola in acqua. Morto un giovane, grave una ragazza. L’incidente nella notte al confine tra Brienno e Argegno. La vettura è scivolata lungo la scarpata finendo nel Lario. La giovane è uscita da sola dall’abitacolo.

Lo scontro e il volo nella scarpata

La dinamica del sinistro, avvenuto nel cuore della notte in un tratto di costa particolarmente impervio, è al vaglio delle forze dell’ordine. Secondo le prime ricostruzioni, la vettura con a bordo i due giovani stava percorrendo la Strada Statale 340 Regina quando si è scontrata frontalmente, in modo violentissimo, con un’altra automobile.

A causa dell’urto e della perdita di controllo, il mezzo ha sfondato le protezioni stradali, precipitando lungo la ripida scarpata alberata e finendo la sua corsa direttamente nelle profonde acque del lago.

La salvezza della giovane e i soccorsi disperati

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente in codice rosso dopo le spaventose testimonianze e la chiamata al 112. Dei due occupanti, la ragazza è riuscita con le ultime forze a liberarsi e a uscire dall’abitacolo prima che l’auto colasse a picco nel lago. Nonostante le ferite e il forte stato di shock, è riuscita a risalire faticosamente il pendio verso la strada per chiedere aiuto.

Sul posto sono confluiti i Vigili del Fuoco (con squadre di terra e idromoto), i sanitari del 118 e un’unità navale del Terzo Nucleo della Guardia Costiera del Lago di Como.

Avvisati dalla ragazza della presenza del compagno, i soccorritori hanno avviato le ricerche: il corpo del giovane è stato individuato poco dopo lungo la scarpata, tra gli alberi e la scogliera.

Recuperato dai Vigili del Fuoco e portato a bordo di un gommone, il ragazzo è stato sottoposto a prolungate manovre di rianimazione cardiopolmonare. Purtroppo, una volta raggiunto il pontile, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

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