Laura Carnaroli muore a 49 anni per un malore improvviso in auto
Stava rientrando a casa con il marito dopo una serata culturale a Mondolfo. Lascia due figli di 13 e 17 anni
Laura Carnaroli muore a 49 anni per un malore improvviso in auto. Stava rientrando a casa con il marito dopo una serata culturale a Mondolfo. Lascia due figli di 13 e 17 anni.
Una tragedia improvvisa ha sconvolto la comunità di Terre Roveresche e l’intera Valcesano, nelle Marche, nella provincia di Pesaro e Urbino.
Nella tarda serata di martedì, Laura Carnaroli, 49 anni, è deceduta a causa di un malore fulmineo mentre si trovava in auto insieme al marito, di rientro da un evento culturale a Mondolfo.
Il dramma si è consumato lungo la strada provinciale Orcianense, nella frazione di Solfanuccio, nel comune di San Costanzo, in provincia di Pesaro e Urbino, a pochissimi minuti di distanza dalla loro abitazione.
Il silenzio improvviso e i soccorsi in strada
La coppia stava rientrando dopo aver partecipato alla rassegna letteraria “Come un libro all’aperto”. Durante il tragitto, Laura, che sedeva sul lato passeggero, ha smesso improvvisamente di parlare.
Il marito Matteo, accortosi della gravità della situazione, ha accostato l’auto e ha iniziato a suonare ripetutamente il clacson per attirare l’attenzione e chiedere aiuto, provando nel contempo a rianimare la moglie reclinando il sedile.
Il suono prolungato del clacson ha spinto gli abitanti delle case vicine a scendere in strada poco prima delle ore 23:00. Una coppia di residenti ha supportato il marito nelle primissime manovre di massaggio cardiaco, ma ogni tentativo è risultato vano.
All’arrivo delle due ambulanze del 118, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della quarantanovenne.
Accertamenti a Fano e il cordoglio delle comunità
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Carabinieri per i rilievi di rito e per gestire la viabilità sulla provinciale. La salma di Laura Carnaroli è stata trasferita alla camera mortuaria dell’ospedale di Fano.
Poiché la donna non soffriva di patologie pregresse note, la famiglia ha richiesto all’autorità giudiziaria un riscontro diagnostico per individuare con esattezza le cause naturali che hanno provocato l’arresto cardiocircolatorio.
La notizia ha destato profondo choc a Terre Roveresche (dove risiedeva), a Mondolfo (dove lavorava da anni presso l’azienda Tecnolam di Calcinelli) e a Monte Porzio, paese d’origine del marito, molto conosciuto nella zona per aver gestito fino a poco tempo fa un’edicola sulla statale Adriatica a Marotta. Oltre al coniuge, la donna lascia due figli adolescenti di 13 e 17 anni.