Lorenzo Zaccherini trovato morto in un fosso
L'uomo era scomparso da mercoledì nel Cesenate
Lorenzo Zaccherini trovato morto in un fosso. L’uomo era scomparso da mercoledì nel Cesenate. Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di Lorenzo Zaccherini, il pensionato di 62 anni residente a Gambettola, di cui si erano perse le tracce dalla serata di mercoledì scorso.
Il corpo esanime dell’uomo è stato rinvenuto all’interno di un fossato a Macerone, frazione del comune di Cesena, in via Violetti, accanto al suo scooter.
La scomparsa e la mobilitazione dei soccorsi
L’allarme era scattato nella tarda serata di mercoledì, quando la moglie dell’uomo, Daniela, non vedendolo rientrare a casa e non riuscendo a mettersi in contatto con lui, si era rivolta alle forze dell’ordine per denunciarne la scomparsa.
Fin dalle prime ore di ieri mattina, giovedì 28 maggio, la Prefettura ha attivato il piano speditivo per la ricerca delle persone scomparse. Un imponente dispositivo di soccorso si è concentrato lungo le arterie che collegano Gambettola a Cesena.
Le operazioni hanno visto l’impiego sul campo di decine di persone tra Vigili del Fuoco, agenti delle forze dell’ordine, volontari della Protezione Civile e associazioni locali.
Per setacciare le aree rurali e i canali della zona sono stati utilizzati sia i cani molecolari, specializzati nel seguire le tracce ematiche e della pelle, sia i droni del nucleo S.A.P.R. dei Vigili del Fuoco per i sorvoli dall’alto.
La drammatica scoperta in via Violetti
Nonostante lo sforzo corale, il destino dell’uomo si era già compiuto, probabilmente a ridosso dell’orario della scomparsa. La scoperta è avvenuta ieri sera intorno alle ore 20:00.
Una squadra di ricerca ha localizzato lo scooter e il corpo del sessantaduenne all’interno di un profondo fosso artificiale che costeggia via Violetti, una strada rurale nella frazione di Macerone.
La vegetazione fitta e la profondità del canale hanno purtroppo occultato il mezzo e l’uomo alla vista dei passanti per l’intera giornata.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno soltanto potuto constatare il decesso dell’uomo, e i carabinieri per i rilievi di rito. La dinamica più accreditata dagli inquirenti è quella di un incidente stradale autonomo.
Il pensionato, alla guida del suo scooter, potrebbe aver perso il controllo del mezzo a causa di un malore improvviso, di una distrazione o dell’oscurità, finendo fuori dalla carreggiata e precipitando nel fosso senza che nessuno potesse assistere alla scena per prestargli i primi soccorsi.