L’UNESCO iscrive i teatri condominiali dell’Italia centrale nella Lista del Patrimonio Mondiale: festa tra Marche, Umbria ed Emilia-Romagna
Storico riconoscimento per il patrimonio culturale italiano. Con questa decisione i beni nazionali iscritti salgono a quota 62
L’UNESCO iscrive i teatri condominiali dell’Italia centrale nella Lista del Patrimonio Mondiale: festa tra Marche, Umbria ed Emilia-Romagna. Storico riconoscimento per il patrimonio culturale italiano. Con questa decisione i beni nazionali iscritti salgono a quota 62.
L’UNESCO ha iscritto ufficialmente il “Sistema dei teatri condominiali all’italiana dell’Italia centrale” nella prestigiosa Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
La decisione storica premia una rete di straordinaria valenza architettonica e sociale, diffusa in particolare tra Marche, Umbria ed Emilia-Romagna.
Con l’ingresso di questa infrastruttura culturale diffusa, i siti italiani riconosciuti dall’UNESCO salgono a 62, consolidando primato globale dell’Italia per numero di beni tutelati.
Un modello civico e sociale unico al mondo
I teatri “condominiali” rappresentano un modello socio-culturale peculiare sviluppatosi tra il XVIII e il XIX secolo. Nati dall’iniziativa di gruppi di cittadini (nobili, borghesi, professionisti) che si consorziavano acquistando “quote” o singoli palchetti per finanziarne la costruzione e la gestione.
Oltre all’Opera e alla musica classica, questi spazi hanno costituito per oltre due secoli il cuore pulsante della vita sociale, politica e identitaria dei piccoli borghi del Centro Italia.
I teatri compresi nel riconoscimento
La candidatura, promossa dalla Regione Marche in sinergia con il Ministero della Cultura, il Ministero degli Esteri, le Regioni Umbria ed Emilia-Romagna e numerosi Comuni territoriali, comprende un’importante selezione di gioielli dell’architettura teatrale:
Teatro Angelo Mariani – Sant’Agata Feltria (RN); Teatro Pergolesi – Jesi (AN); Teatro Ventidio Basso – Ascoli Piceno; Teatro Serpente Aureo – Offida (AP); Teatro dell’Aquila – Fermo; Teatro Lauro Rossi – Macerata; Teatro Feronia – San Severino Marche (MC); Teatro Gentile da Fabriano – Fabriano (AN); Teatro Bramante – Urbania (PU) e Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – Spoleto (PG).