Lutto nel calcio: Igor Protti, il “Signore del Gol” muore a 58 anni
L'ex capocannoniere della Serie A si è spento nella notte dopo una lunga battaglia contro la malattia. Da oggi pomeriggio la camera ardente a Cecina
Lutto nel calcio: Igor Protti, il “Signore del Gol” muore a 58 anni. L’ex capocannoniere della Serie A si è spento nella notte dopo una lunga battaglia contro la malattia. Da oggi pomeriggio la camera ardente a Cecina.
L’annuncio della famiglia e la lettera di addio
La notizia è stata diffusa tramite un toccante post sul profilo Instagram ufficiale dell’ex sportivo, dove la famiglia ha voluto condividere le ultime volontà e le parole scritte di suo pugno da Igor per congedarsi dai propri cari e dal suo immenso pubblico.
«Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati». Nella sua ultima lettera, Protti ha utilizzato una metafora calcistica per salutare il mondo:
“Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato.
Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio”.
Una carriera da leggenda e l’ultima gioia pubblica
Igor Protti lascia un vuoto incolmabile in diverse tifoserie d’Italia, delle quali era diventato un vero e proprio idolo, un simbolo di attaccamento alla maglia e di correttezza sportiva.
Nella stagione 1995/1996, con la maglia del Bari, si laureò capocannoniere della Serie A con 24 reti (a pari merito con Igor Kolyvanov). Fu un record storico: fu la prima volta che il capocannoniere militava in una squadra poi retrocessa.
Insieme a Cristiano Lucarelli ha scritto le pagine più romantiche del calcio livornese moderno, trascinando gli amaranto dalla C1 fino allo storico ritorno in Serie A e alla qualificazione in Coppa UEFA, diventando presidente onorario e dirigente del club.
Soltanto poche settimane fa, Protti aveva condiviso su Instagram i suoi ultimi scatti pubblici in occasione del matrimonio della figlia Noemi. Le immagini dell’ex bomber, visibilmente segnato dalla malattia ma felice e orgoglioso mentre accompagnava la figlia all’altare circondato dall’affetto dei parenti, avevano commosso l’intera rete.