Choc all’Università di Urbino: la barista 47enne Paola Cino trovata morta

Tragedia al Campus Scientifico "Enrico Mattei". Chiuso dall'interno il locale di via Ca’ Le Suore

Redazione
Choc all’Università di Urbino: la barista 47enne Paola Cino trovata morta
Università di Urbino

Choc all’Università di Urbino: la barista 47enne Paola Cino trovata morta. Tragedia al Campus Scientifico “Enrico Mattei”. Chiuso dall’interno il locale di via Ca’ Le Suore.

Profondo sconcerto e grande dolore nel mondo accademico di Urbino. Nella mattinata di ieri, mercoledì 5 agosto 2026, Paola Cino, 47 anni, gestrice del servizio bar all’interno del Campus Scientifico “Enrico Mattei” dell’Università Carlo Bo, è stata trovata morta all’interno del locale di via Ca’ Le Suore.

A far scattare l’allarme sono stati i frequentatori ed i ricercatori della struttura che, vedendo il bar insolitamente chiuso oltre l’orario d’apertura (fissato per le 8:00) ed impossibilitati a rintracciarla telefonicamente, hanno chiesto l’intervento del personale universitario.

La macabra scoperta nel magazzino

Un addetto dell’ateneo è riuscito ad accedere al bar utilizzando le chiavi di riserva dell’università, rinvenendo la donna ormai priva di vita nel locale adibito a magazzino.

Sul posto sono intervenuti celermente due mezzi del $118$, le gazzelle dei Carabinieri e la Polizia Locale. I sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso della 47enne.

La morte è stata causata da una profonda ferita provocata da un’arma da taglio. Accanto alla salma sono stati trovati l’arma ed alcuni biglietti d’addio scritti di suo pugno.

La chiusura dell’ambiente dall’interno, la presenza dei messaggi ed i riscontri dell’ispezione cadaverica svolta dal medico legale all’obitorio dell’ospedale di Urbino hanno condotto la Procura della Repubblica ad escludere qualsiasi altra ipotesi diversa dal gesto volontario. Non è stata pertanto disposta l’autopsia.

Il cordoglio di colleghi e dell’azienda Cimas

Originaria di Cosenza ma residente da una ventina d’anni ad Urbania, Paola Cino era un volto notissimo e stimato da docenti, ricercatori e studenti per la sua lunga attività nei punti di ristorazione universitaria.

La donna lavorava per la ditta Cimas, il cui fondatore Maurizio Sansuini ha espresso profondo cordoglio. «Paola era un motore della nostra azienda, una persona splendida, attiva e sempre disponibile. Mi dispiace tantissimo per ciò che è accaduto, abbiamo perso una persona veramente importante per tutti noi». La 47enne lascia tra i suoi legami più stretti un fratello.

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