Anziana uccisa a martellate in casa ad Altino: arrestato il nipote 25enne Alessandro Carminucci
Tragedia in provincia di Chieti nella tarda serata di mercoledì. Arrestato il giovane neolaureato
Anziana uccisa a martellate in casa ad Altino: arrestato il nipote 25enne Alessandro Carminucci. Tragedia in provincia di Chieti nella tarda serata di mercoledì. Arrestato il giovane neolaureato.
Un’immane tragedia ha sconvolto la comunità di Altino, piccolo comune in provincia di Chieti. Nella tarda serata di ieri, mercoledì 5 agosto 2026, una donna di 89 anni, Gilda Di Giuseppe, è stata trovata morta all’interno della sua abitazione, uccisa a colpi di martello.
Con l’accusa di omicidio è stato tratto in arresto il nipote convivente, Alessandro Carminucci, 25 anni, neolaureato in Ingegneria meccanica e residente a Roma, che da meno di una settimana si trovava in Abruzzo insieme alla nonna per trascorrere le vacanze estive.
Il ritrovamento ed il fermo in stato confusionale
L’allarme è scattato a seguito di una chiamata telefonica effettuata dallo stesso ragazzo alla zia, che in quel momento si trovava a Londra. Giunti tempestivamente sul posto, i sanitari del 118 ed i Carabinieri della Compagnia di Lanciano hanno rinvenuto il corpo dell’anziana con evidenti segni di violenza ed il martello utilizzato per il delitto.
All’arrivo delle forze dell’ordine, il giovane è stato trovato in forte stato confusionale all’interno dell’abitazione. Alessandro Carminucci è stato condotto presso la caserma dei Carabinieri di Lanciano, dove è stato interrogato alla presenza della procuratrice Patrizia Foiera.
Al termine delle formalità e degli accertamenti di rito, il 25enne è stato dichiarato in stato di arresto e trasferito nel carcere di Lanciano.
Le motivazioni del gesto restano al momento sconosciute. Il ragazzo era molto legato alla nonna, specie dopo la perdita della madre avvenuta due anni fa per una grave malattia.
Il cordoglio della comunità di Altino
La vittima si era trasferita a Roma con le figlie oltre vent’anni fa dopo la morte del marito, ma tornava regolarmente ad Altino per il periodo estivo. Il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli, ha espresso il dolore di tutta la cittadinanza.
«È una notizia che ha sconvolto la comunità. La nonna Gilda viveva a Roma da qualche anno ma tornava sempre qui. Alessandro era un ragazzo molto educato e tranquillo, che probabilmente viveva una profonda fragilità interiore legata alla scomparsa della mamma qualche anno fa».