Orsogna, neonato di 3 mesi muore per una crisi respiratoria a Ferragosto
Dramma nella mattinata di Ferragosto nel Chietino. Il Comune annulla le festività in segno di rispetto
Orsogna, neonato di 3 mesi muore per una crisi respiratoria a Ferragosto. Dramma nella mattinata di Ferragosto nel Chietino. Il Comune annulla le festività in segno di rispetto.
Un’inconsolabile tragedia ha sconvolto la comunità di Orsogna (Chieti) nella mattinata di ieri, sabato 15 agosto 2026. Un neonato di soli tre mesi ha perso la vita all’interno dell’abitazione di famiglia, situata nel centro storico del paese, a causa di un’improvvisa e severa crisi respiratoria.
Nonostante l’allarme immediato lanciato dai genitori e il tempestivo arrivo dei sanitari, per il piccolissimo non c’è stato nulla da fare.
L’allarme dei genitori ed i soccorsi del 118
La tragedia si è consumata nel corso delle prime ore della giornata festiva. Il bambino ha manifestato una grave insufficienza respiratoria mentre si trovava in casa con la famiglia.
I genitori hanno subito contattato il 118. La centrale operativa ha inviato d’urgenza un’ambulanza con personale specializzato per prestare i primi soccorsi.
I sanitari hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione pediatrica, ma ogni sforzo si è rivelato purtroppo vano ed è stato possibile soltanto constatarne il decesso.
Lutto cittadino, eventi annullati e indagini dei Carabinieri
La drammatica notizia si è diffusa rapidamente in paese, provocando un’ondata di commozione e profondo sdegno. L’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco ha deciso di sospendere immediatamente le manifestazioni festive.
Cancellati tutti gli eventi ludici e musicali previsti per la serata del 15 agosto, compreso il concerto in programma. La solenne “Sacra rappresentazione dei Talami” è stata posticipata a domani in segno di lutto e rispetto per l’immenso dolore dei familiari.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per raccogliere le testimonianze ed effettuare le verifiche di rito al fine di chiarire l’esatta natura e le cause del malore.