Maria, Giuseppe e Luigi sono i tre morti nell’incidente di Foggia

Luigi Narciso di 26 anni, sua madre Maria Mammollino, 46 anni e Giuseppe Piscitelli di 48 anni stavano rientrando a casa all'alba

Redazione
Maria, Giuseppe e Luigi sono i tre morti nell’incidente di Foggia
Due delle tre vittime

Maria, Giuseppe e Luigi sono i tre morti nell’incidente di Foggia. Luigi Narciso di 26 anni, sua madre Maria Mammollino, 46 anni e Giuseppe Piscitelli di 48 anni stavano rientrando a casa all’alba.

Un gravissimo incidente stradale ha sconvolto la provincia di Foggia nella mattinata di oggi, venerdì 26 giugno 2026. Il bilancio è drammatico: tre persone, componenti dello stesso nucleo familiare, hanno perso la vita in un violentissimo impatto lungo la strada statale 89, nel tratto che collega Foggia a Manfredonia.

I carabinieri, giunti sul posto all’alba, si sono trovati dinanzi a una vera e propria scena di devastazione. La tragedia si è consumata mentre le tre vittime, tutte residenti a Foggia, stavano facendo rientro a casa dopo la notte trascorsa fuori.

Secondo i primi rilievi effettuati dai militari dell’Arma, alla guida della vettura, una Opel Corsa, si trovava il più giovane del gruppo, il ventiseienne Luigi Narciso.

Stando alle prime indicazioni e all’assenza di tracce di frenata evidenti, a causare l’incidente potrebbe essere stato un improvviso colpo di sonno del conducente.

L’auto ha sbandato improvvisamente a velocità sostenuta, uscendo fuori dalla carreggiata e terminando la sua corsa con uno schianto frontale e laterale violentissimo contro una massicciata che delimita la statale. L’impatto non ha lasciato scampo agli occupanti dell’abitacolo.

Chi sono le vittime e le disposizioni della Procura

Le tre persone decedute viaggiavano disposte su due file all’interno della berlina. Accanto al giovane conducente, sul sedile anteriore lato passeggero, viaggiava il quarantottenne Giuseppe Piscitelli. Sul sedile posteriore si trovava invece la compagna di quest’ultimo e madre del guidatore, Maria Mammollino, di 46 anni.

I corpi sono stati estratti dalle lamiere accartocciate grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. La Procura della Repubblica di Foggia ha aperto un fascicolo d’indagine per ricostruire con esattezza le fasi del sinistro e ha disposto il trasferimento delle salme presso l’obitorio.

Nelle prossime ore l’autorità giudiziaria valuterà se ordinare l’esame autoptico o se procedere direttamente con il rilascio del nulla osta per i funerali.

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