Marotta: 35enne muore travolto da un treno regionale
L'evento si è verificato intorno alle 7:00 al binario 2. Sul posto gli agenti del Commissariato di Fano e la Polizia Scientifica. Gli accertamenti degli inquirenti convergono sull'ipotesi del gesto volontario
Marotta: 35enne muore travolto da un treno regionale. L’evento si è verificato intorno alle 7:00 al binario 2. Sul posto gli agenti del Commissariato di Fano e la Polizia Scientifica. Gli accertamenti degli inquirenti convergono sull’ipotesi del gesto volontario.
Il dramma si è consumato poco dopo le ore 7:00 del mattino all’interno dello scalo ferroviario di Marotta-Mondolfo, in provincia di Pesaro e Urbino.
La vittima è un giovane di 35 anni di nazionalità algerina, regolarmente domiciliato nella stessa cittadina costiera di Marotta, deceduto sul colpo dopo essere stato travolto da un convoglio passeggeri in transito.
La scoperta e lo choc tra i pendolari sulla banchina
La macchina dei soccorsi e della sicurezza si è attivata a seguito di una segnalazione interna tra scali ferroviari. L’allarme è scattato quando la bigliettaia dello scalo di Marotta ha ricevuto una comunicazione d’urgenza dai colleghi di Rete Ferroviaria Italiana della vicina stazione di Senigallia.
Gli operatori segnalavano la presenza di un treno regionale, diretto a Pesaro, insolitamente fermo in piena linea all’altezza del binario 2. La dipendente della stazione, portatasi sulla banchina, è stata tra le prime a constatare la tragedia appena compiutasi.
L’impatto con il convoglio in corsa, avvenuto sotto gli occhi terrorizzati di numerosi pendolari e viaggiatori in attesa sul marciapiede, ha provocato lesioni incompatibili con la vita, rendendo del tutto vano l’intervento dei sanitari del 118 giunti a sirene spiegate.
Le indagini della Polizia e i rilievi scientifici
L’area del binario 2 è stata immediatamente isolata dalle forze dell’ordine per consentire i rilievi di rito e l’identificazione della vittima. Sul luogo del sinistro sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di Fano e della Questura di Pesaro, supportati dagli specialisti della Polizia Scientifica.
I tecnici hanno lavorato a lungo sui binari per mappare la dinamica ed eseguire i rilievi fotografici necessari. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori della Polizia Ferroviaria, la dinamica del tragico impatto esclude il coinvolgimento di terzi o l’incidente fortuito, convergendo purtroppo verso un gesto volontario da parte del trentacinquenne.
Gli agenti hanno già provveduto a ricostruire la rete di contatti e gli spostamenti effettuati dal giovane nelle ore immediatamente antecedenti al dramma. Alla stazione è sopraggiunto anche un connazionale della vittima per supportare le delicate fasi di riconoscimento formale.