Meteo, addio al super-caldo: l’aria atlantica spezza l’afa. Temporali e temperature giù di oltre 15 gradi

Svolta meteorologica dopo 14 giorni di afa record e decessi: crollo termico fino a -17°C a Piacenza. Nel weekend torna il sole, ma senza eccessi

Redazione
Meteo, addio al super-caldo: l’aria atlantica spezza l’afa. Temporali e temperature giù di oltre 15 gradi
repertorio

Meteo, addio al super-caldo: l’aria atlantica spezza l’afa. Temporali e temperature giù di oltre 15 gradi. Svolta meteorologica dopo 14 giorni di afa record e decessi: crollo termico fino a -17°C a Piacenza. Nel weekend torna il sole, ma senza eccessi.

L’estenuante e opprimente ondata di caldo subtropicale che per due intere settimane ha tenuto l’Italia e l’Europa in una morsa di afa asfissiante – facendo registrare temperature record, gravi disagi alle reti elettriche e un incremento dei decessi legati al forte stress termico – è arrivata alla sua definitiva conclusione.

Nelle ultime ore si è consumata l’attesa svolta barica. Un fronte freddo di origine nord-atlantica ha fatto irruzione sulla nostra Penisola, scatenando un’ondata di temporali violenti a causa del contrasto termico esasperato con l’aria rovente preesistente.

La giornata di ieri, mercoledì 1° luglio, è stata l’ultima trincea del super-caldo con picchi generalizzati di 36-37°C; oggi, giovedì 2 luglio, il maltempo sta flagellando il Nord ed è destinato a estendersi.

Il crollo termico: l’esempio di Piacenza e il calo dell’umidità

Il passaggio del fronte perturbato ha generato un vero e proprio shock termico, accompagnato da grandinate e forti raffiche di vento (downburst). Emblematico il caso di Piacenza: la città emiliana, che solo quarantotto ore fa boccheggiava a 37°C, ha visto il termometro crollare repentinamente fino a 20°C durante i temporali.

Oltre al netto ribasso delle temperature, si registra un drastico crollo dei tassi di umidità relativa. L’aria afosa e opprimente è stata sostituita da correnti ventilate e decisamente più secche.

Nelle prossime ore il calo termico si farà sentire ovunque. Le temperature massime si attesteranno quasi ovunque sui valori medi del periodo, oscillando tra i 27 e i 32°C (e scendendo temporaneamente sotto le medie nelle aree colpite dalle piogge). Le ultime sacche di caldo intenso resisteranno solo su aree molto circoscritte dell’estremo Sud.

Venerdì 3 luglio: il maltempo scivola verso il Sud

La perturbazione proseguirà la sua marcia verso sud-est nelle prossime 24 ore. Domani, venerdì 3 luglio, il tempo tornerà stabile e ampiamente soleggiato sulle regioni settentrionali e su gran parte di quelle centrali, con temperature in lieve e fisiologica risalita dopo il tracollo odierno.

Il fronte instabile colpirà invece il Sud e la Sicilia con rovesci e temporali localmente intensi, sebbene i fenomeni risulteranno più isolati e meno diffusi rispetto a quelli registrati al Nord.

La tendenza per il weekend e l’incognita per la prossima settimana

Il fine settimana si preannuncia ideale per le attività all’aperto, grazie al consolidamento di un campo di alta pressione ma in un contesto termico decisamente più accettabile rispetto ai giorni scorsi.

Sabato 4 e domenica 5 luglio: Il tempo sarà stabile su tutta l’Italia. Le temperature guadagneranno qualche grado, ma il clima resterà ventilato, gradevole e con bassi indici di umidità. Domenica si avvertirà un lieve e ulteriore aumento, ma senza eccessi.

La prossima settimana: La linea evolutiva successiva resta ancora incerta. I principali modelli matematici sono divisi: una parte indica la persistenza dell’alta pressione ma mitigata da costanti infiltrazioni d’aria fresca in quota (che bloccherebbero nuove fiammate africane); altri modelli, al contrario, ipotizzano una nuova e progressiva risalita del termometro. Saranno necessari i prossimi aggiornamenti per sciogliere la prognosi.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR