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Meteo weekend: l’Italia brucia oltre i 40°C, ma sabato è allerta gialla per temporali in Sicilia
Caldo record e bollino rosso in 18 città. Calano le piogge al Centro-Nord, ma persiste il rischio di fenomeni intensi sui settori interni siciliani e sui rilievi alpini
Meteo weekend: l’Italia brucia oltre i 40°C, ma sabato è allerta gialla per temporali in Sicilia. Caldo record e bollino rosso in 18 città. Calano le piogge al Centro-Nord, ma persiste il rischio di fenomeni intensi sui settori interni siciliani e sui rilievi alpini.
L’ondata di caldo subtropicale che sta stringendo l’Italia in una morsa di afa si intensificherà ulteriormente nel corso del fine settimana.
Mentre gran parte del Paese vedrà una drastica riduzione dei fenomeni temporaleschi, con il termometro pronto a sfondare la soglia dei 40 gradi, l’estremo Sud dovrà fare i conti con un’instabilità residua ma potenzialmente intensa.
Per la giornata di domani, sabato 27 giugno 2026, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di allerta meteo gialla per l’isola siciliana.
Allerta gialla in Sicilia e instabilità sui rilievi
Nonostante il dominio dell’alta pressione, i forti contrasti termici causati dall’accumulo di calore umido nei bassi strati alimenteranno lo sviluppo di celle temporalesche.
La Protezione Civile ha valutato un’allerta gialla per rischio temporali e rischio idrogeologico sull’intero territorio della Sicilia. I fenomeni più consistenti sono attesi nelle zone interne dell’isola durante le ore pomeridiane, con quantitativi di pioggia da deboli a puntualmente moderati ma localmente violenti.
Qualche piovasco o temporale pomeridiano potrà interessare anche i settori alpini centro-occidentali e il Trentino-Alto Adige, oltre a isolati e brevi fenomeni sui rilievi interni penulari, senza tuttavia assumere il carattere di eccezionalità dei giorni scorsi.
Caldo torrido, notti tropicali e picchi da 40°C
Il vero protagonista del weekend sarà il caldo opprimente, che non concederà tregua nemmeno dopo il tramonto. L’anticiclone africano farà scattare la massima allerta per la salute in ben 18 centri urbani, a causa di tassi di umidità elevati che accentueranno la sgradevole sensazione di afa.
Le temperature minime faranno registrare un sensibile aumento, in particolare sul Nord-Ovest e sulla pianura emiliana, configurando ovunque delle “notti tropicali” (con minime che non scendono sotto i 20-22°C).
Le temperature massime subiranno una netta impennata su tutto il territorio nazionale: i picchi più roventi, pronti a superare localmente i 40°C, si concentreranno nelle pianure dell’Emilia-Romagna e nelle aree interne di Toscana e Puglia.