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Meteo: torna il grande caldo ma scatta l’allerta gialla per temporali. 4 regioni a rischio lunedì 6 luglio
L'anticiclone africano stringe la presa con picchi oltre i 35 gradi, ma l'aria umida innesca fenomeni convettivi pomeridiani. Il bollettino della Protezione Civile
Meteo: torna il grande caldo ma scatta l’allerta gialla per temporali. 4 regioni a rischio lunedì 6 luglio. L’anticiclone africano stringe la presa con picchi oltre i 35 gradi, ma l’aria umida innesca fenomeni convettivi pomeridiani. Il bollettino della Protezione Civile.
L’inizio della settimana segna il ritorno del caldo intenso e dell’afa opprimente su tutta la penisola italiana, mandando in archivio la breve tregua termica dei giorni scorsi.
Tuttavia, l’aumento repentino delle temperature viaggerà in parallelo con l’elevato rischio di temporali di calore improvvisi, attesi soprattutto durante le ore pomeridiane a ridosso dei rilievi.
Per questo motivo, il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato per domani, lunedì 6 luglio 2026, un avviso di allerta meteo gialla per rischio temporali che interesserà specifici settori di quattro regioni del Centro-Sud.
L’elenco delle regioni in allerta gialla
La combinazione tra il forte riscaldamento del terreno e la risalita di correnti caldo-umide verso gli strati più alti dell’atmosfera genererà fenomeni localizzati, brevi ma potenzialmente violenti (grandinate e forti raffiche di vento).
Il bollettino di criticità per lunedì 6 luglio indica in Abruzzo, allerta gialla diffusa su gran parte del territorio regionale (aree interne e appenniniche). Basilicata, allerta gialla sui settori settentrionali e occidentali. Marche, allerta gialla sulle zone interne e montane e Molise con un’allerta gialla sui settori interni.
Previsioni: picchi oltre i 35°C e la mappa dei rovesci
La giornata di lunedì sarà caratterizzata da una netta dicotomia tra la stabilità opprimente delle pianure e l’instabilità convettiva dei rilievi:
Le zone più calde (sopra i 35 gradi)
La colonnina di mercurio registrerà un’impennata generalizzata. I picchi massimi più significativi si registreranno sulla Pianura Padana centro-occidentale, nelle valli e conche dell’Umbria, sulla Basilicata orientale e nelle pianure interne di Toscana, Lazio, Campania, Puglia (zone interne e ioniche), Calabria, Sardegna e Sicilia.
La mappa dei temporali pomeridiani
Oltre alle quattro regioni in allerta gialla, rovesci intensi colpiranno le zone interne del Lazio meridionale e della Campania. Piogge più isolate e a carattere intermittente interesseranno inoltre i settori prealpini della Lombardia orientale, l’arco alpino e prealpino del Veneto (con sconfinamenti sulle pianure settentrionali), il Friuli Venezia Giulia, la Toscana orientale, l’Umbria centro-settentrionale e sud-orientale, e le aree interne del Lazio centro-settentrionale.