Mezzani, morta anche la bimba di sette mesi: sale a tre vittime la strage per monossido
Non ce l'ha fatta la neonata intossicata dalle esalazioni di una stufa: poche ore prima erano morti i genitori
Mezzani, morta anche la bimba di sette mesi: sale a tre vittime la strage per monossido. Non ce l’ha fatta la neonata intossicata dalle esalazioni di una stufa: poche ore prima erano morti i genitori.
La piccola era ricoverata in terapia intensiva all’ospedale Maggiore di Parma. Inutili i trattamenti in camera iperbarica. La famiglia, originaria del Senegal, si era trasferita da poco nella nuova casa.
Non ce l’ha fatta, quindi, la bimba di sette mesi rimasta intossicata dal monossido di carbonio nell’abitazione di Mezzani, nel Parmense, dove nella notte tra giovedì e venerdì scorso avevano già perso la vita i suoi genitori.
La piccola, ricoverata nel reparto di terapia intensiva pediatrica dell’ospedale Maggiore di Parma, si è spenta questa mattina nonostante i tentativi disperati dei medici e una serie di trattamenti a cui era stata sottoposta in camera iperbarica.
La ricostruzione della tragedia
La famiglia, originaria del Senegal e residente nel Parmense da diversi anni, si era trasferita da pochissimo nella nuova casa di via Bocca d’Enza. Stando ai primi riscontri, per riscaldare la camera da letto era stata utilizzata una stufa a legna.
Le esalazioni tossiche sprigionate dall’impianto sono risultate fatali: sul colpo avevano perso la vita il padre di 35 anni e la madre di 32, e oggi il bilancio si aggrava ulteriormente con la scomparsa della loro figlioletta.
Le condizioni dei familiari
Unici a salire fuori pericolo sono gli altri parenti presenti nell’abitazione al momento delle esalazioni. Il fratello quattordicenne della piccola e gli zii, rimasti a loro volta intossicati dal monossido ma in forma meno grave, sono stati già dimessi dall’ospedale.