Milano: ciclista di 67 anni travolta e uccisa da un camion a un incrocio semaforico

Il tragico impatto all'incrocio tra via Gattamelata e via Colleoni. Il mezzo era dotato di sensori acustici: la Polizia Locale indaga sulla dinamica e sul rispetto del Codice della strada

Redazione
Milano: ciclista di 67 anni travolta e uccisa da un camion a un incrocio semaforico
L'incidente

Milano: ciclista di 67 anni travolta e uccisa da un camion a un incrocio semaforico. Il tragico impatto all’incrocio tra via Gattamelata e via Colleoni. Il mezzo era dotato di sensori acustici: la Polizia Locale indaga sulla dinamica e sul rispetto del Codice della strada.

Un nuovo drammatico incidente stradale riaccende i riflettori sulla sicurezza dei ciclisti e sulla convivenza tra mobilità leggera e mezzi pesanti a Milano. Una donna di 67 anni ha perso la vita nella giornata di oggi, martedì 7 luglio 2026, dopo essere stata violentemente travolta da un camion in zona Fiera.

Il sinistro è avvenuto alle ore 12:45, in corrispondenza dell’intersezione tra via Gattamelata e via Colleoni, a Milano, un’area urbana densamente frequentata e recentemente modificata da interventi urbanistici.

L’impatto alla svolta e la corsa disperata al Niguarda

Secondo la prima ricostruzione effettuata dagli agenti della Polizia Locale di Milano, la dinamica si è sviluppata durante una manovra di svolta.

L’autocarro, condotto da un uomo di 33 anni, proveniva da via Colleoni e stava effettuando una svolta a destra al semaforo per immettersi in via Gattamelata.

Durante la manovra, il conducente non si è accorto della presenza della donna in sella alla sua bicicletta, travolgendola. Il trentatreenne si è immediatamente fermato per prestare i primi soccorsi e dare l’allarme.

Le condizioni della sessantasettenne sono apparse subito disperate ai sanitari del 118. Trasportata d’urgenza in codice rosso all’ospedale Niguarda, la donna è deceduta poco dopo il ricovero a causa dei gravissimi traumi riportati.

Il nodo dell’angolo cieco e le regole di attraversamento

Gli investigatori della Polizia Locale stanno eseguendo accertamenti millimetrici per ricostruire l’esatta cinematica stradale. Un elemento chiave è rappresentato dalle dotazioni di sicurezza del veicolo pesante: l’autocarro è risultato correttamente equipaggiato con i sensori per il rilevamento dell’angolo cieco, obbligatori a Milano per i mezzi di grandi dimensioni.

Resta da capire l’esatta posizione della vittima al momento dell’impatto. Due le ipotesi al vaglio: la donna potrebbe essersi trovata affiancata al camion sul lato destro (nella zona d’ombra visiva dell’autista) oppure potrebbe aver impegnato l’incrocio tangenzialmente sulle strisce pedonali.

Su questo punto, gli agenti stanno verificando se la ciclista stesse pedalando o se stesse conducendo il mezzo a mano, ricordando che il Codice della Strada impone l’obbligo di scendere dalla bicicletta per effettuare l’attraversamento pedonale a piedi.

La tragedia è avvenuta a pochi passi da un tratto di via Gattamelata recentemente riqualificato nell’ambito del progetto comunale “Piazze Aperte”, che ha pedonalizzato l’area antistante un vicino istituto scolastico trasformandola in uno spazio ricreativo.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR