Milano: Giorgia Del Vacchio muore travolta in scooter da un SUV mentre torna dal lavoro

Lo schianto all'alba tra via Papiniano e via San Vittore al termine del turno in pizzeria. La 23enne diplomata in moda era legata a Solofra (Av)

Redazione
Milano: Giorgia Del Vacchio muore travolta in scooter da un SUV mentre torna dal lavoro
Giorgia Del Vacchio

Milano: Giorgia Del Vacchio muore travolta in scooter da un SUV mentre torna dal lavoro. Lo schianto all’alba tra via Papiniano e via San Vittore al termine del turno in pizzeria. La 23enne diplomata in moda era legata a Solofra (Av).

Il rientro a casa dopo una serata di duro lavoro si è trasformato in un dramma insondabile. Nella notte tra giovedì 2 e venerdì 3 luglio 2026, una giovane ragazza di 23 anni, Giorgia Del Vacchio, ha perso la vita a Milano a seguito di un devastante incidente stradale.

La giovane stava tornando verso casa in sella al suo scooter dopo aver concluso il turno serale in una pizzeria milanese, quando è rimasta coinvolta in un violento impatto con un SUV guidato da un uomo di 71 anni.

La tragedia ha scosso non solo il capoluogo lombardo, ma anche la comunità campana di Solofra (Avellino), comune d’origine del padre e dove la famiglia conserva profonde e storiche radici.

Lo schianto all’incrocio con il semaforo giallo

Secondo la prima ricostruzione effettuata dagli agenti della Polizia Locale di Milano, l’incidente si è verificato intorno alle ore 2:30 di notte in una zona centralissima della città, nel quartiere di San Vittore:

Giorgia stava percorrendo il tragitto a bordo della sua due ruote quando, giunta all’altezza dell’incrocio tra via Papiniano e via San Vittore, è stata travolta da una Land Rover di grossa cilindrata condotta dal settantunenne.

A quell’ora della notte l’impianto semaforico dell’incrocio non era regolarmente in funzione ma lampeggiava in giallo. Gli inquirenti sono al lavoro per stabilire chi dei due conducenti avesse la precedenza e per verificare la velocità del SUV al momento dell’impatto.

I soccorsi coordinati da Areu sono scattati immediatamente in codice rosso. Le condizioni della ventitreenne sono apparse sin da subito disperate ai sanitari del 118, che l’hanno stabilizzata sul posto e trasportata d’urgenza al Policlinico di Milano.

Nonostante i tentativi disperati dei medici del pronto soccorso, il cuore della ragazza ha smesso di battere poche ore dopo il ricovero a causa di un improvviso e irreversibile arresto cardiaco.

Il dolore del padre e il lutto che unisce Milano e Solofra

Giorgia era la secondogenita della sua famiglia. Dopo essersi diplomata con successo al Centro di Formazione Professionale di Paullo con indirizzo moda, portando avanti la sua passione per la creatività e lo stile, aveva iniziato a lavorare nel settore della ristorazione per mantenersi.

Sconvolto e distrutto dal dolore il padre della giovane, raggiunto nella notte dalla Polizia per la drammatica notifica: «Aveva appena finito il turno di lavoro. Era la mia principessa», ha saputo solo accennare l’uomo tra le lacrime.

La notizia del tragico decesso è rimbalzata in poche ore fino in Irpinia, a Solofra, dove la famiglia Del Vacchio è molto conosciuta e stimata.

In queste ore, le amministrazioni locali e decine di amici e conoscenti si stanno stringendo attorno ai genitori e ai familiari di Giorgia, stringendosi in un abbraccio simbolico di fronte a una vita spezzata troppo presto sul nastro d’asfalto.

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