Milano: motociclista perde il controllo, urta il cordolo e muore decapitato

Il drammatico incidente nella tarda serata di ieri di fronte al parco Forlanini. La vittima, Gianpaolo Testa (62 anni), viaggiava verso il centro

Redazione
Milano: motociclista perde il controllo, urta il cordolo e muore decapitato
Gianpaolo testa

Milano: motociclista perde il controllo, urta il cordolo e muore decapitato. Il drammatico incidente nella tarda serata di ieri di fronte al parco Forlanini. La vittima, Gianpaolo Testa (62 anni), viaggiava verso il centro.

La dinamica dello schianto e l’impatto shock

La ricostruzione del sinistro è stata affidata agli agenti della Polizia Locale di Milano, coordinati sul posto dal funzionario Gianluca Mirabelli. Stando ai primi riscontri, si è trattato di un drammatico incidente autonomo che non ha visto il coinvolgimento di altri veicoli.

Gianpaolo Testa si trovava in sella alla sua motocicletta (un mezzo di cilindrata 400) e viaggiava in direzione centro, provenendo dalla zona aeroportuale. Secondo la ricostruzione dei vigili, il sessantaduenne avrebbe perso il controllo del mezzo a due ruote mentre si trovava in fase di sorpasso.

La moto ha scartato lateralmente, andando a impattare violentemente contro lo spartitraffico centrale in cemento che divide i due sensi di marcia.

A causa dell’urto e della forte velocità, il centauro è stato disarcionato e proiettato in avanti, finendo direttamente contro un palo della luce posizionato sulla barriera divisoria.

La violenza dell’impatto contro la struttura metallica ne ha causato la decapitazione immediata; il corpo e la testa della vittima sono stati rinvenuti a circa 40 metri di distanza dal punto d’impatto originario.

L’intervento dei soccorsi e il blocco totale

La centrale operativa di Areu ha inviato sul posto due equipaggi d’urgenza del 118, supportati da un’ambulanza e da un’automedica. Per il sessantaduenne i traumi riportati erano incompatibili con la vita. Medici e infermieri non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del centauro direttamente sul posto.

Per permettere lo svolgimento dei rilievi metrici e scientifici, nonché le complesse e dolorose operazioni di recupero della salma, i “ghisa” della Polizia Locale hanno dovuto chiudere completamente viale Forlanini in entrambi i sensi di marcia per diverse ore della notte, deviando il traffico aeroportuale e cittadino sulla viabilità secondaria.

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