Milano: pirata della strada ubriaco e drogato travolge due sorelle. Morta una 75enne
Il dramma ieri sera alle 21:35 all'incrocio tra via Carnia e via Deruta. L'auto arrivava a tutta velocità da piazza Udine. L'uomo è fuggito, ma è stato tradito dalla madre dopo quaranta minuti
Milano: pirata della strada ubriaco e drogato travolge due sorelle. Morta una 75enne. Il dramma ieri sera alle 21:35 all’incrocio tra via Carnia e via Deruta. L’auto arrivava a tutta velocità da piazza Udine. L’uomo è fuggito, ma è stato tradito dalla madre dopo quaranta minuti.
A Milano, nella serata di ieri, un pirata della strada di 39 anni ha travolto in pieno due anziane sorelle che stavano attraversando sulle strisce pedonali in zona Lambrate-Udine.
Il bilancio è tragico: una delle due donne, di 75 anni, è morta sul colpo, mentre la sorella minore, di 70 anni, è ricoverata in fin di vita. L’investitore, fuggito senza prestare soccorso, è stato rintracciato poco dopo ed è risultato positivo ad alcol e cocaina.
L’impatto devastante sulle strisce pedonali
La dinamica dell’incidente, ricostruita dagli agenti della Polizia Locale di Milano, delinea una sequenza agghiacciante avvenuta sotto gli occhi di almeno quattro testimoni oculari.
Intorno alle 21:35, una Smart nera guidata dal trentanovenne proveniva a forte velocità da piazza Udine. All’altezza dell’incrocio tra via Carnia e via Deruta — in un tratto regolato da un impianto semaforico perfettamente funzionante — il mezzo ha centrato in pieno le due sorelle di 75 e 70 anni che stavano completando l’attraversamento sulle strisce.
L’impatto è stato brutale. La settantenne è stata sbalzata violentemente verso il lato destro della carreggiata, riportando traumi gravissimi. La sorella maggiore, di 75 anni, è stata invece caricata sul cofano e ha sfondato il parabrezza della vettura, per poi venire proiettata in avanti per oltre 25 metri prima di impattare l’asfalto.
Per lei i sanitari del 118, giunti in pochi minuti con ambulanze e automedica, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso sul colpo. La settantenne è stata trasportata d’urgenza in codice rosso al pronto soccorso, dove si trova ricoverata in prognosi riservata, sospesa tra la vita e la morte.
La fuga, il ruolo della madre e il test tossicologico
Subito dopo aver travolto le due anziane, l’automobilista non ha accennato minimamente a fermarsi, accelerando e svoltando in direzione di via Palmanova nel tentativo di far perdere le proprie tracce.
La fuga del pirata è durata appena quaranta minuti. A decidere le sorti dell’uomo è stata la sua stessa madre, la quale, resasi conto dell’accaduto e dello stato del figlio, ha composto il numero unico di emergenza allertando i Carabinieri, che hanno immediatamente coordinato le ricerche con le pattuglie della Polizia Locale.
Il trentanovenne è stato individuato e bloccato nel parcheggio di un supermercato in via Ornato, nella zona nord di Milano (Niguarda), a bordo della Smart nera che presentava ancora i devastanti e visibili segni dello schianto sul parabrezza e sulla carrozzeria anteriore.
Sottoposto ai test di rito, l’uomo ha fatto registrare un tasso alcolemico superiore a 2 grammi per litro (quasi quattro volte il limite di legge) ed è risultato positivo alla cocaina.
È stato arrestato con le pesanti accuse di omicidio stradale aggravato, tentato omicidio, omissione di soccorso e guida in stato di alterazione psicofisica.