Montemarciano: malore sul materassino, muore l’ex postina Annalaura Sciocchetti

La 63enne si è accasciata in appena mezzo metro d'acqua tra i ristoranti La Riva e La Cabana. Il disperato aiuto dell'amica e i 20 minuti di massaggio cardiaco dei bagnini

Redazione
Montemarciano: malore sul materassino, muore l’ex postina Annalaura Sciocchetti
Annalaura Sciocchetti

Montemarciano: malore sul materassino, muore l’ex postina Annalaura Sciocchetti. La 63enne si è accasciata in appena mezzo metro d’acqua tra i ristoranti La Riva e La Cabana. Il disperato aiuto dell’amica e i 20 minuti di massaggio cardiaco dei bagnini.

Il dramma improvviso a pochi metri dal bagnasciuga

La tragedia si è consumata nello specchio d’acqua antistante la località di Marina di Montemarciano, in provincia di Ancona, in un tratto di mare particolarmente frequentato dai bagnanti.

Annalaura si trovava a bordo di un materassino insieme all’amica Simona. Le due stavano chiacchierando in un punto in cui il fondale è profondo poco più di cinquanta centimetri.

All’improvviso, la sessantatreenne è scivolata in acqua. L’amica ha pensato inizialmente a un tuffo spontaneo per bagnarsi i capelli, ma non vedendola riemergere ha compreso immediatamente la gravità della situazione.

Simona ha afferrato Annalaura per i capelli per tenerle il volto fuori dall’acqua e ha urlato per chiedere aiuto. In pochissimi secondi sono accorsi i bagnini di salvataggio in servizio nella torretta, Paolo Donati e Filippo Stimilli, che hanno trascinato la donna sul bagnasciuga per iniziare le manovre di primo soccorso.

I soccorsi e il cordoglio dei familiari

Nonostante la rapidità dell’intervento e i presidi di emergenza attivati sulla battigia, l’arresto cardiaco non ha lasciato scampo alla donna. «Abbiamo fatto tutto il possibile – ha raccontato il bagnino Paolo Donati – praticandole 20 metri ininterrotti di massaggio cardiaco. Purtroppo non c’è stato nulla da fare, non ha mai ripreso conoscenza».

Sul posto sono giunte l’automedica della Croce Gialla di Falconara e un’ambulanza della Croce Gialla di Chiaravalle. I sanitari hanno tentato ulteriori manovre avanzate, ma il medico ha dovuto dichiarare il decesso.

Sul lungomare sono intervenuti anche i Carabinieri di Senigallia e il personale della Capitaneria di Porto per gli accertamenti di rito. Poco dopo, l’area è stata raggiunta dal figlio Giacomo, dall’ex marito e dai parenti stretti.

                                 

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