Napoli: anziana trovata morta in casa nei pressi della Funicolare
L'intervento del 118 e della Polizia blocca il traffico in Corso Vittorio Emanuele. La Procura dispone il sequestro della salma per gli accertamenti medico-legali. L'ipotesi principale resta quella del malore fulmineo
Napoli: anziana trovata morta in casa nei pressi della Funicolare. L‘intervento del 118 e della Polizia blocca il traffico in Corso Vittorio Emanuele. La Procura dispone il sequestro della salma per gli accertamenti medico-legali. L’ipotesi principale resta quella del malore fulmineo.
Un dramma legato alla fragilità e alla solitudine si è consumato a Napoli, dove una donna di 81 anni è stata rinvenuta priva di vita all’interno della sua abitazione situata lungo il centralissimo corso Vittorio Emanuele, in un tratto adiacente alla stazione della Funicolare Centrale.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento immediato dei soccorritori e delle forze dell’ordine, ma per l’anziana non c’era ormai più nulla da fare.
I soccorsi e il blocco della viabilità
Il ritrovamento del corpo ha richiesto lo spiegamento dei mezzi di emergenza nel cuore della città, provocando pesanti ripercussioni sul traffico urbano. I sanitari del 118, entrati nell’appartamento dell’ottantunenne, hanno attivato immediatamente le manovre di rianimazione cardio-polmonare.
Il decesso era però già sopraggiunto, costringendo il medico di turno a dichiarare la fine delle operazioni. Data la conformazione della carreggiata del corso Vittorio Emanuele, la sosta dei mezzi di soccorso e delle pattuglie delle forze dell’ordine ha causato un lungo e pesante ingorgo stradale, paralizzando il quadrante vicino alla Funicolare Centrale per diverse ore.
Le indagini e l’ipotesi del decesso naturale
Sul posto sono confluiti gli agenti della Polizia di Stato per avviare gli accertamenti di rito e ricostruire il contesto del decesso. Stando alle prime indiscrezioni giornalistiche, l’ispezione esterna del cadavere non avrebbe evidenziato segni di violenza o di effrazione nell’alloggio.
La morte viene dunque provvisoriamente attribuita a cause naturali, verosimilmente un malore improvviso. Nonostante lo scenario orienti verso il dramma naturale, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro della salma.
Il magistrato di turno valuterà nelle prossime ore se ordinare l’esame autoptico per fugare ogni minimo dubbio prima di concedere il nulla osta alla famiglia per la sepoltura.