Oggi è la Giornata Internazionale della Luna: si celebrano 57 anni dallo sbarco dell’Apollo 11
Ricorrenza istituita dall'ONU per celebrare lo storico allunaggio del 1969. Dalle prime orme di Neil Armstrong alle nuove sfide del programma Artemis verso il polo sud lunare
Oggi è la Giornata Internazionale della Luna: si celebrano 57 anni dallo sbarco dell’Apollo 11. Ricorrenza istituita dall’ONU per celebrare lo storico allunaggio del 1969. Dalle prime orme di Neil Armstrong alle nuove sfide del programma Artemis verso il polo sud lunare.
Oggi, lunedì 20 luglio 2026, si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale della Luna (International Moon Day). La ricorrenza, istituita ufficialmente dalle Nazioni Unite tramite l’Assemblea Generale del dicembre 2021, celebra l’anniversario dello storico sbarco del primo uomo sul nostro satellite naturale, avvenuto il 20 luglio 1969 durante la leggendaria missione Apollo 11 della NASA.
Quel giorno, milioni di persone in tutto il mondo seguirono a reti unificate la discesa del modulo lunare Eagle sul Mare della Tranquillità e udirono le celebri parole dell’astronauta Neil Armstrong: “Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità”.
Insieme a lui, il pilota Buzz Aldrin impresse le prime orme umane sulla regolite lunare, mentre Michael Collins manteneva il comando del modulo di servizio in orbita.
Il significato della giornata: memoria e nuova era spaziale
La giornata promossa dall’ONU non è soltanto un momento di celebrazione storica per uno dei più grandi traguardi della scienza e della tecnologia moderna, ma rappresenta anche una piattaforma globale di riflessione sul futuro dell’esplorazione spaziale sostenibile.
L’ONU sottolinea l’importanza di un’esplorazione pacifista, etica e condivisa della Luna, nel rispetto dei trattati internazionali sullo spazio extra-atmosferico (Outer Space Treaty).
In tutto il pianeta, agenzie spaziali, musei, osservatori astronomici e università organizzano eventi gratuiti, conferenze e sessioni di osservazione al telescopio per avvicinare le nuove generazioni alle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).
Dall’Apollo 11 al programma Artemis: il ritorno sul satellite
La celebrazione odierna giunge in un momento di straordinario rilancio dell’esplorazione lunare. A distanza di oltre cinquant’anni dalle missioni Apollo, la Luna è tornata al centro degli sforzi e degli investimenti della NASA e dei suoi partner internazionali (tra cui l’ESA europea e l’ASI italiana) attraverso il programma Artemis.
I nuovi obiettivi sulla superficie lunare
Diversamente dal programma degli anni ’60 e ’70, l’obiettivo delle nuove missioni non è soltanto “toccare” il suolo lunare, ma stabilire una presenza umana permanente e sostenibile.
La ricerca si concentra oggi sul Polo Sud della Luna, dove la presenza di ghiaccio d’acqua all’interno dei crateri perennemente in ombra rappresenta una risorsa fondamentale per la produzione di ossigeno, acqua potabile e carburante per le future missioni verso Marte.
Maria Laudando