Oggi si celebra la prima Giornata internazionale UNESCO delle Grotte e del Carsismo
L'UNESCO lancia la prima ricorrenza mondiale dedicata all'ambiente ipogeo. Evento globale coordinato a Postumia
Oggi si celebra la prima Giornata internazionale UNESCO delle Grotte e del Carsismo. L’UNESCO lancia la prima ricorrenza mondiale dedicata all’ambiente ipogeo. Evento globale coordinato a Postumia.
Si celebra nella giornata di oggi, domenica 13 settembre 2026, la primissima Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo (International Day of Caves and Karst – IDCK), istituita ufficialmente dall’UNESCO. La proclamazione formale è avvenuta durante la Conferenza Generale di Samarcanda su impulso dell’Unione Internazionale di Speleologia (UIS) e della Commissione slovena per l’UNESCO.
La data del 13 settembre richiama la storica presentazione tenutasi a Parigi nel 2021 per promuovere la tutela del patrimonio sotterraneo. La sede principale dei festeggiamenti e del convegno scientifico di apertura è stata individuata a Postumia, in Slovenia, con eventi e attività divulgative collaterali promosse in tutto il mondo da geoparchi, enti di ricerca e gruppi speleologici.
Gli obiettivi della ricorrenza ed il contributo dell’Italia
La giornata mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla fragilità e sull’importanza strategica degli ambienti carsici. Le regioni carsiche coprono circa il 20% delle terre emerse e forniscono acqua potabile a oltre un miliardo di persone nel mondo, ospitando ecosistemi unici ma estremamente vulnerabili all’inquinamento.
La tutela ipogea si inserisce nelle linee guida UN per la gestione dell’acqua pulita (SDG 6), la resilienza ai cambiamenti climatici tramite gli archivi paleoclimatici (SDG 13) e la salvaguardia della biodiversità sotterranea (SDG 15).
La Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA), l’ISPRA, il Consiglio Nazionale dei Geologi e la Società Speleologica Italiana hanno promosso visite guidate, laboratori didattici ed escursioni nei principali complessi carsici italiani (tra cui le Grotte di Castellana, la Grotta Gigante e i contesti carsici alpini e appenninici) per rimarcare il valore scientifico ed ecologico del sottosuolo.
Maria Laudando