Ostia: morte Sabrina Gigliotti, la Procura di Roma apre un’inchiesta sulla sua scomparsa 

Il dramma della giovane madre di Ostia deceduta in ospedale a 40 giorni dalla puntura, forse di un ragno violino. Il fratello sporge denuncia

Redazione
Ostia: morte Sabrina Gigliotti, la Procura di Roma apre un’inchiesta sulla sua scomparsa 
Sabrina Gigliotti

Ostia: morte Sabrina Gigliotti, la Procura di Roma apre un’inchiesta sulla sua scomparsa. Il dramma della giovane madre di Ostia deceduta in ospedale a 40 giorni dalla puntura, forse di un ragno violino. Il fratello sporge denuncia.

Un calvario durato quaranta giorni, iniziato con un’apparente puntura d’insetto e terminato nel modo più drammatico. La comunità di Ostia è sotto shock per la tragica e improvvisa scomparsa di Sabrina Gigliotti, 39 anni, lavoratrice all’aeroporto di Fiumicino e madre di due bambini, deceduta in ospedale in seguito alle gravissime complicazioni insorte dopo un morso riconducibile, con molta probabilità, a un ragno violino.

Sulle cause del decesso la Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo d’indagine per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti. La pm Eleonora Fini ha disposto l’autopsia sul corpo della donna per fare piena luce sugli aspetti medici e verificare eventuali responsabilità.

La denuncia della famiglia e il calvario medico

A far scattare le indagini è stata la denuncia formalizzata dal fratello della vittima subito dopo il decesso. «Mia sorella era in perfetta salute, vogliamo solo la verità. Posso solo chiedere alla magistratura di chiarire tutti gli aspetti di questa storia assurda. Sabrina non meritava di morire, chiediamo giustizia», ha dichiarato all’Adnkronos l’avvocato della famiglia, Pablo De Luca.

Secondo la ricostruzione fornita dai familiari, i primi sintomi risalgono a metà settembre, quando la donna si è accorta di una lesione all’altezza della coscia destra.

Sabrina si è rivolta inizialmente all’ospedale Grassi di Ostia, dove le è stata prescritta una cura antibiotica, eseguendo poi successive medicazioni presso l’ospedale Celio.

Nonostante le terapie, il quadro clinico è progressivamente precipitato. La 39enne ha iniziato ad accusare forti dolori lombari e articolari, bruciore alla schiena e all’addome, fino a manifestare gravi difficoltà respiratorie e motorie che l’hanno costretta all’uso delle stampelle.

Tornata al Grassi di Ostia in condizioni ormai critiche per un’infezione ematica in corso, la donna è stata intubata e trasferita d’urgenza all’Istituto Spallanzani. Lì i medici hanno riscontrato un quadro gravissimo, con una compromissione polmonare e cardiaca.

Trasferita infine al San Camillo, ai familiari è stato spiegato che l’infezione era stata causata da un agente patogeno che ha rilasciato una tossina letale per l’organismo. Quattro giorni dopo il ricovero, la giovane madre si è spenta.

Il cordoglio del litorale romano

La notizia della scomparsa di Sabrina Gigliotti ha profondamente colpito la comunità locale di Ostia, dove la 39enne e la sua famiglia sono ampiamente conosciute e stimate.

Numerosi i messaggi di vicinanza e le attestazioni di cordoglio apparsi sui social media, tra cui quelli ufficiali giunti dalla Società Pescatori Ostia e dalla Morandi Calcio, che si sono strette attorno al dolore dei figli e dei parenti.

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