Palio di Siena: esposta la bandiera verde, la corsa slitta a martedì 18 agosto
Palio di Siena: esposta la bandiera verde, la corsa slitta a martedì 18 agosto. Maltempo in Toscana. Secondo stop consecutivo per la Carriera dell’Assunta per la sicurezza di cavalli e fantini.
Il maltempo continua ad abbattersi sulla Toscana e blocca per la seconda giornata consecutiva lo svolgimento del Palio di Siena dell’Assunta 2026.
Intorno alle 14:30 di oggi, lunedì 17 agosto, dalle trifore del Palazzo Pubblico in Piazza del Campo è stata esposta nuovamente la bandiera verde, segnale ufficiale del rinvio della Carriera.
Le forti precipitazioni cadute fin dalla mattinata ed il nuovo peggioramento pomeridiano hanno reso impraticabile ed insidioso il fondo di tufo, imponendo lo stop per tutelare la sicurezza dei cavalli e dei fantini.
Un rinvio di due giorni che mancava dal 1976 per l’Assunta
Se lo slittamento di un giorno è un evento relativamente frequente nella storia recente del Palio, per la Carriera di agosto un doppio rinvio consecutivo rappresenta un evento raro.
Per il Palio dell’Assunta un rinvio di ben due giorni consecutivi non si registrava dal 1976. Più di recente, un doppio slittamento si era verificato per la Carriera di luglio nel 2024.
L’amministrazione comunale di Siena ha precisato che la pioggia ha compromesso le condizioni della pista rendendo impossibile l’effettuazione del Corteo Storico e della gara.
Il programma confermato per martedì 18 agosto
Salvo ulteriori avversità meteorologiche, la macchina organizzativa ricalcherà integralmente la tabella oraria prevista. Ore 15:00 e 15:30: spari del mortaretto per il primo ed il secondo preavviso.
Ore 16:10: inizio dello sgombero della pista in Piazza del Campo. Ore 16:45: sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo, seguita alle 16:50 dall’ingresso del Corteo Storico. Ore 19:00: uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà e prende via il Palio.
Accesso alla piazza: dalle 16:00 alle 18:00 l’ingresso del pubblico sarà consentito esclusivamente da via Dupré fino al raggiungimento della capienza massima.