Parte a piedi da Milano per riabbracciare la fidanzata a Verona: crolla stremato nel Bresciano
Senza soldi né mezzi, un uomo di origini singalesi ha camminato per oltre un giorno prima di accasciarsi a terra a Concesio. Soccorso nella notte, è stato salvato dai medici del 118.
Parte a piedi da Milano per riabbracciare la fidanzata a Verona: crolla stremato nel Bresciano. Senza soldi né mezzi, un uomo di origini singalesi ha camminato per oltre un giorno prima di accasciarsi a terra a Concesio. Soccorso nella notte, è stato salvato dai medici del 118.
Un gesto disperato nato dall’amore, ma che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Senza un euro in tasca e senza la possibilità di trovare un passaggio, ha deciso di mettersi comunque in cammino.
Da Milano a Verona, a piedi, con l’unico obiettivo di raggiungere la fidanzata. Un’impresa disperata fermatasi però a metà strada, a Concesio, in provincia di Brescia, dove l’uomo è crollato a terra, privo di forze e in forte stato di denutrizione.
La corsa contro il tempo e l’allarme
La vicenda si è consumata nella notte di domenica 18 ottobre, intorno alle 2.40. A notare quel corpo riverso sull’asfalto è stato un passante che, intuendo la gravità della situazione, ha immediatamente lanciato l’allarme al numero unico per le emergenze.
Sul posto sono arrivati in pochi minuti i volontari del 118 unitamente ai Carabinieri della Compagnia di Gardone Val Trompia. L’uomo si trovava in condizioni di estrema debolezza, incapace persino di reggersi in piedi.
I sanitari gli hanno somministrato sul posto i primi farmaci e cure necessarie per stabilizzarlo, riscontrando un grave stato di denutrizione dovuto al digiuno prolungato.
La ricostruzione dei Carabinieri
I successivi accertamenti svolti dai militari dell’Arma hanno permesso di chiarire contorni e dinamica dell’accaduto. L’uomo, un cittadino originario dello Sri Lanka, regolarmente soggiornante in Italia e incensurato, era partito il giorno prima dal capoluogo lombardo.
Dopo aver tentato invano di ottenere un passaggio verso il Veneto, aveva imboccato la strada statale Paullese deciso a percorrere gli oltre 160 chilometri che lo separavano dalla compagna.
Dopo oltre ventiquattr’ore di marcia ininterrotta e privo di nutrimento, si è però smarrito nell’hinterland bresciano, finché le forze non lo hanno tradito a Concesio.
Grazie al tempestivo intervento del passante e dei soccorritori, la vicenda non si è trasformata in dramma e l’uomo si trova ora al sicuro per le cure del caso.