Rally della Val d’Aveto: muore sul colpo il copilota 35enne Stefano Sappracone
Dramma durante la prova speciale nell'entroterra genovese. Evento sospeso in segno di lutto
Rally della Val d’Aveto: muore sul colpo il copilota 35enne Stefano Sappracone. Dramma durante la prova speciale nell’entroterra genovese. Evento sospeso in segno di lutto.
Una drammatica tragedia ha sconvolto nella mattinata di oggi, domenica 6 settembre 2026, la seconda giornata del 10° Rally della Val d’Aveto, nell’entroterra della città metropolitana di Genova.
Intorno alle 11:00, una Skoda Fabia (contrassegnata dal numero di gara 6) è uscita violentemente di strada mentre affrontava una curva nei pressi della frazione di Mileto, nel tratto della prova speciale denominata “Due Valli”, andandosi ad impattare contro un albero lungo il margine della carreggiata.
L’impatto si è rivelato di estrema violenza e ha provocato la morte immediata del copilota 35enne Stefano Sappracone, originario di Sanremo.
L’intervento dei soccorsi e la sospensione definitiva della corsa
I soccorsi medici e le squadre di estrazione si sono portati tempestivamente sul luogo dello schianto, ma ogni tentativo di rianimazione nei confronti del navigatore 35enne si è rivelato vano, costatandone la morte sul colpo.
In seguito all’incidente, la direzione della competizione, d’intesa con gli organizzatori di LanternaRally ed il sindaco di Santo Stefano d’Aveto, Mattia Crucioli, ha annullato le restanti prove speciali e interrotto definitivamente la manifestazione in segno di rispetto per la vittima.
I rilievi dei Carabinieri e l’avvio delle indagini
Sul posto sono giunti i Carabinieri della Compagnia di Sestri Levante per eseguire i rilievi topografici e verificare l’esatta dinamica della perdita di controllo del veicolo.
La vettura da gara è stata sottoposta a sequestro per le opportune perizie tecniche e la Procura della Repubblica di Genova è stata informata per l’apertura del fascicolo d’inchiesta di rito.