Roma: «Il Brasiliano» aggredisce i netturbini dell’Ama e minaccia i carabinieri. Massimiliano Minnocci denunciato di nuovo

Follia all'alba sul lungotevere: l'influencer romano, in forte stato di alterazione, blocca gli operatori ecologici prima di scagliarsi contro il Radiomobile

Redazione
Roma: «Il Brasiliano» aggredisce i netturbini dell’Ama e minaccia i carabinieri. Massimiliano Minnocci denunciato di nuovo
Massimiliano Minnocci

Roma: «Il Brasiliano» aggredisce i netturbini dell’Ama e minaccia i carabinieri. Massimiliano Minnocci denunciato di nuovo. Follia all’alba sul lungotevere: l’influencer romano, in forte stato di alterazione, blocca gli operatori ecologici prima di scagliarsi contro il Radiomobile.

Nuovi e pesanti guai giudiziari per Massimiliano Minnocci, l’influencer romano di 47 anni noto sui social network con lo pseudonimo di “Il Brasiliano”.

L’uomo è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica con le accuse di minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale dopo aver scatenato il caos all’alba di ieri, sabato 4 luglio 2026, nelle strade della movida romana della Capitale.

Il quarantasettenne, già noto alle forze dell’ordine per svariati precedenti di polizia e condanne definitive, ha prima preso di mira alcuni dipendenti dell’azienda municipalizzata dei rifiuti per poi rivolgere la propria furia contro le pattuglie dell’Arma intervenute sul posto.

L’aggressione all’alba sul Lungotevere

I fatti si sono verificati intorno alle ore 7:00 del mattino nella zona nord della città, precisamente di fronte a un noto locale notturno situato a due passi dallo Stadio Olimpico.

Secondo la prima ricostruzione effettuata dai militari, Minnocci si trovava in strada in evidente e forte stato di agitazione psicofisica. Senza alcun apparente motivo, ha iniziato a insultare e aggredire verbalmente alcuni operatori dell’Ama impegnati nel turno di pulizia del mattino e nello svuotamento dei cassonetti della spazzatura.

Spaventati dall’atteggiamento aggressivo dell’influencer, i netturbini hanno richiesto il supporto delle forze dell’ordine. In pochi minuti sul posto sono confluite le gazzelle del Nucleo Radiomobile di Roma.

Alla vista dei militari, Minnocci non ha placato la propria condotta, scagliandosi verbalmente contro gli uomini in divisa con pesanti frasi minacciose e insulti oltraggiosi prima di essere definitivamente identificato e bloccato.

L’ennesimo precedente: la recente condanna a Grosseto

Per “Il Brasiliano” questo episodio rappresenta soltanto l’ultimo tassello di una lunga scia di vicende giudiziarie. Recentemente, il Tribunale di Grosseto lo aveva condannato in primo grado a una pena di cinque mesi e dieci giorni di reclusione.

In quel caso l’accusa era legata a una folle fuga a bordo della propria auto: l’uomo non si era fermato all’alt imposto dagli agenti della Polizia Locale di Monte Argentario, che avevano tentato di bloccarlo mentre guidava in evidente stato di ebbrezza lungo le strade della Maremma.

Durante quel procedimento penale, Minnocci si era scusato formalmente davanti al giudice monocratico e la pena detentiva era stata contestualmente convertita in lavori di pubblica utilità, permettendogli così di evitare il carcere.

La nuova denuncia rimediata questa mattina sul lungotevere romano rischia ora di far decadere il beneficio della sospensione condizionale o delle misure alternative precedentemente concesse dall’autorità giudiziaria toscana.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR