Romagnano: si tuffano nel fiume per salvare la nipote, morti due fratelli quarantenni
Dramma nel Novarese sulle sponde del Sesia: salvata una minorenne dal fratello. I corpi del padre e dello zio recuperati dai Vigili del Fuoco. La madre, incinta, è ricoverata in stato di shock
Romagnano: si tuffano nel fiume per salvare la nipote, morti due fratelli quarantenni. Dramma nel Novarese sulle sponde del Sesia: salvata una minorenne dal fratello. I corpi del padre e dello zio recuperati dai Vigili del Fuoco. La madre, incinta, è ricoverata in stato di shock.
Un pomeriggio di svago e relax per cercare sollievo dalla morsa del caldo si è trasformato in una immane tragedia familiare. Due uomini di circa 40 anni, di origine marocchina, sono annegati nelle acque del fiume Sesia, nel territorio comunale di Romagnano Sesia, in provincia di Novara.
I due -che secondo le prime informazioni sarebbero il padre e lo zio della giovane- hanno perso la vita nel disperato tentativo di salvare la nipote minorenne, che sembrava sul punto di essere trascinata via dalle correnti del corso d’acqua.
Il dramma si è consumato nel pomeriggio di oggi, domenica 5 luglio 2026, sotto gli occhi terrorizzati di decine di bagnanti che affollavano le sponde del fiume.
Il salvataggio della minorenne e il dramma dei soccorritori
La dinamica dell’incidente è stata repentina e drammatica, ricostruita sul posto dai militari dell’Arma grazie alle numerose testimonianze. La ragazzina si trovava in acqua in un tratto compreso tra la sponda del fiume e un piccolo isolotto naturale, quando ha iniziato a mostrare evidenti difficoltà a rientrare a causa del fondale irregolare e dei mulinelli d’acqua.
Il fratello della giovane si è subito tuffato, riuscendo a ghermire la sorella e a riportarla a riva sana e salva. Contemporaneamente, il padre e lo zio si sono lanciati a loro volta nel fiume per dare manforte. I due quarantenni, però, sono stati improvvisamente traditi dalla forza della corrente profonda e sono letteralmente spariti sott’acqua in pochi istanti.
L’intervento dei Vigili del Fuoco e il ricovero della madre incinta
Subito dopo la sparizione dei due uomini è scattato il protocollo d’emergenza. Sul posto sono confluiti i Vigili del Fuoco con le squadre di terra e con il supporto strategico dell’elicottero del reparto volo decollato d’urgenza dall’aeroporto di Milano-Malpensa, oltre alle ambulanze del 118 e ai Carabinieri della stazione locale.
I sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno perlustrato i fondali limacciosi del Sesia, individuando e recuperando i corpi esanimi dei due fratelli a breve distanza dal punto della scomparsa. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso per annegamento.
Il personale medico ha prestato immediata assistenza psicologica e medica alla ragazza e alla madre, quest’ultima in stato di gravidanza. A causa del fortissimo shock emotivo patito assistendo alla morte del marito e del cognato, la donna è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Maggiore di Novara, dove si trova tuttora ricoverata sotto stretta osservazione medica nel reparto di ostetricia.
I Carabinieri proseguono gli accertamenti formali per identificare compiutamente le vittime e informare il magistrato di turno della Procura novarese.