Salerno: cena romantica finisce in tragedia, 32enne muore durante un bagno notturno
La vittima stava festeggiando il compleanno con la compagna. Dopo il tuffo, l'uomo non è più riemerso
Salerno: cena romantica finisce in tragedia, 32enne muore durante un bagno notturno. La vittima stava festeggiando il compleanno con la compagna. Dopo il tuffo, l’uomo non è più riemerso.
Una serata di festa si è trasformata in tragedia sul litorale orientale di Salerno. Nella notte tra martedì 23 e mercoledì 24 giugno 2026, il corpo senza vita di un uomo di 32 anni di origine nigeriana è stato recuperato dalle acque del mare nel tratto di costa compreso tra i quartieri di Pastena e Torrione, all’altezza del Lungomare Colombo.
La drammatica scoperta ha fatto scattare un vasto dispiegamento di soccorritori e forze dell’ordine davanti agli occhi di numerosi passanti e residenti della zona.
Dalla festa al dramma in pochi minuti
Secondo quanto ricostruito nelle ore successive all’evento dagli inquirenti, la dinamica della tragedia si legherebbe a una tragica fatalità estiva. La vittima aveva trascorso la serata in un ristorante della zona insieme alla compagna, una donna salernitana, per festeggiare il proprio trentaduesimo compleanno.
Subito dopo la cena, forse in cerca di refrigerio dalla calura opprimente, la coppia ha raggiunto l’arenile della spiaggia di Pastena. L’uomo ha deciso di immergersi in mare per un bagno notturno ma, a pochi minuti dall’ingresso in acqua, non è più riemerso. La compagna, accorgendosi della prolungata assenza del partner, ha lanciato l’allarme in preda al panico.
La macchina dei soccorsi e il recupero
La chiamata d’emergenza ha mobilitato i principali presidi di soccorso in mare e di terra della città. Sul posto sono piombati i militari della Guardia Costiera, i Carabinieri della Compagnia di Salerno, i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118, supportati nelle attività logistiche e di gestione dell’area dai volontari della Protezione Civile e di Verde Pubblico Salerno.
Le squadre di ricerca hanno individuato lo straniero a breve distanza dal punto del tuffo. Una volta portato a riva, l’equipe medica ha tentato a lungo le manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma le funzioni vitali erano già compromesse e il medico legale ha dovuto constatarne il decesso.