Lutto nell’Arma: malore improvviso in caserma, muore il carabiniere 26enne Marco Noviello

Il dramma nel garage della stazione di Clusone (Bergamo). Il giovane militare, originario di Cava de' Tirreni, è stato trovato privo di sensi accanto all'auto di servizio

Redazione
Lutto nell’Arma: malore improvviso in caserma, muore il carabiniere 26enne Marco Noviello
Marco Noviello

Lutto nell’Arma: malore improvviso in caserma, muore il carabiniere 26enne Marco Noviello. Il dramma nel garage della stazione di Clusone (Bergamo). Il giovane militare, originario di Cava de’ Tirreni, è stato trovato privo di sensi accanto all’auto di servizio.

Un’improvvisa e dolorosa tragedia colpisce al cuore l’Arma dei Carabinieri e unisce nel lutto due comunità distanti centinaia di chilometri. In questa serata di martedì 16 giugno 2026, la città di Cava de’ Tirreni (Salerno) attende il rientro della salma di Marco Noviello, il carabiniere di soli 26 anni stroncato da un malore fatale mentre si trovava in servizio a Clusone, in provincia di Bergamo.

I tentativi di strapparlo alla morte si sono rivelati purtroppo vani: il giovane militare si è spento ieri, lunedì 15 giugno, all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. I funerali solenni dovrebbero tenersi nella giornata di domani nel suo comune d’origine.

Il malore fatale durante il servizio

Il dramma si è consumato nella tarda mattinata di sabato scorso all’interno della caserma bergamasca, configurandosi come una tragica fatalità. Marco Noviello si è sentito male all’improvviso mentre si trovava nei locali interrati della struttura. Sono stati i colleghi a fare la drammatica scoperta, trovando il ventiseienne privo di sensi sul pavimento, ai piedi di un’auto di pattuglia.

Immediatamente è scattato il protocollo di emergenza. I colleghi hanno avviato le manovre di rianimazione cardiopolmonare utilizzando anche il defibrillatore automatico in dotazione alla caserma. All’arrivo del 118, il personale medico ha stabilizzato il ragazzo e lo ha trasferito in ambulanza presso il vicino campo sportivo di Clusone, dove nel frattempo era atterrato l’elisoccorso.

Trasportato in codice rosso di massima urgenza al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, il giovane è stato ricoverato in terapia intensiva. Nonostante gli sforzi profusi dall’équipe medica, il quadro clinico è rimasto critico fino al tragico epilogo di ieri.

Il cordoglio delle istituzioni e dell’Arma

La scomparsa prematura di Marco Noviello ha sollevato una profonda ondata di commozione sia in Lombardia, dove prestava servizio, sia in Campania, sua terra natìa.

Il capitano Maurizio Guadalupi, comandante della Compagnia Carabinieri di Clusone, ha espresso un commosso pensiero per il suo sottoposto: «La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto immenso. Marco era un giovane militare serio, disponibile, generoso e profondamente legato al senso del dovere. Il suo sorriso e il suo esempio continueranno a vivere».

In mattinata, il primo cittadino di Cava de’ Tirreni, Raffaele Giordano, ha voluto manifestare la vicinanza dell’intera amministrazione comunale alla famiglia della vittima: «La notizia della sua morte ci addolora profondamente. Marco era un servitore dello Stato, un ragazzo che aveva scelto di indossare la divisa con dedizione e spirito di servizio. La nostra città piange un suo giovane figlio e ne custodirà il ricordo con rispetto».

L’ultimo viaggio verso casa

La salma del giovane militare è stata rilasciata dalle autorità sanitarie e giudiziarie ed è attualmente in viaggio verso la Campania. La camera ardente e le esequie vedranno la partecipazione delle massime autorità civili e militari della provincia di Salerno, pronte a tributare i dovuti onori a un ragazzo che ha dedicato la sua breve ma intensa vita alla difesa dello Stato e della legalità. Marco lascia i genitori, i familiari e la compagna.

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