Sannio: malore improvviso in vacanza, muore Duilio Cusani fumettista e vignettista di Vitulano
Il tragico decesso in Germania durante una vacanza con la compagna. Lo shock a Vitulano, il sindaco Scarinzi: «Sei stato l'amico geniale più corretto e irriverente»
Sannio: malore improvviso in vacanza, muore Duilio Cusani fumettista e vignettista di Vitulano. Il tragico decesso in Germania durante una vacanza con la compagna. Lo shock a Vitulano, il sindaco Scarinzi: «Sei stato l’amico geniale più corretto e irriverente».
Il mondo dell’arte visiva e la comunità della provincia di Benevento piangono l’improvvisa e prematura scomparsa di un talento puro e fuori dagli schemi. A soli 58 anni è deceduto Duilio Cusani, stimatissimo fumettista, grafico e vignettista satirico originario di Vitulano (Bn).
L’artista è stato stroncato da una crisi respiratoria fulminea mentre si trovava in Germania, dove stava trascorrendo un periodo di vacanza e relax in compagnia della propria compagna.
La notizia del decesso ha suscitato immediato sgomento sia in Italia che in Francia, nazione dove Cusani si era stabilito professionalmente da diversi anni.
Il malore fatale e l’inutilità dei soccorsi
Secondo quanto ricostruito nelle ore successive al dramma, il decesso è arrivato in modo del tutto inaspettato. Cusani aveva avvertito nelle ore precedenti solo alcuni lievi sintomi assimilabili a una normale influenza stagionale, a cui non era stato dato particolare peso.
Improvvisamente, le condizioni del cinquantottenne sono precipitate a causa di un gravissimo deficit d’ossigeno che gli ha impedito di respirare, facendolo accasciare al suolo privo di sensi.
Nonostante l’allarme immediato lanciato dalla compagna e il tempestivo arrivo del personale sanitario tedesco, ogni tentativo di rianimazione cardio-polmonare è risultato vano. I medici dell’équipe d’urgenza hanno potuto soltanto constatare il decesso dell’artista.
Dalla Francia al Sannio: il cordoglio per l’artista irriverente
Duilio Cusani risiedeva ormai stabilmente a Grenoble, in Francia, dove continuava a sviluppare la sua apprezzata produzione grafica. Il suo tratto, tuttavia, era rimasto profondamente legato alle radici sannite.
Le sue vignette e i suoi fumetti erano celebri per la capacità intrinseca di demolire i cliché della società contemporanea, utilizzando come armi espressive un sarcasmo affilato, la satira sociale e una spiccata ironia intellettuale.
L’ondata di commozione ha travolto l’intera comunità di Vitulano, di cui il sindaco Raffaele Scarinzi si è fatto portavoce attraverso un toccante e pubblico messaggio di addio affidato ai canali social.
«Sarcastico, ironico, dissacrante. Anche la tua uscita di scena sembra una beffa. Sei stato l’amico geniale più corretto e irriverente che noi vitulanesi potessimo avere. Senza di te saremo sicuramente più poveri di spirito. Ci mancherai molto».
La diplomazia è già al lavoro per sbrigare le formalità burocratiche internazionali legate al rimpatrio della salma in Italia dalla Germania, dove nei prossimi giorni verranno allestiti la camera ardente e i funerali per l’ultimo saluto all’artista.