Siniscola: il violinista trovato morto nella fabbrica dismessa
Cadavere in decomposizione rinvenuto alla Sardocalce. Sarebbe il violinista senzatetto del supermercato. Si ipotizzano cause naturali
Siniscola: il violinista trovato morto nella fabbrica dismessa. Cadavere in decomposizione rinvenuto alla Sardocalce. Sarebbe il violinista senzatetto del supermercato. Si ipotizzano cause naturali.
La macabra scoperta
Il ritrovamento è avvenuto nella tarda mattinata di ieri, giovedì 16 aprile, durante alcuni lavori di manutenzione. Alcuni addetti alla pulizia delle sterpaglie sono stati attirati da un odore insopportabile proveniente dai locali fatiscenti dello stabilimento. Entrando per verificare, si sono trovati davanti ai resti dell’uomo in avanzato stato di decomposizione.
Sebbene manchi la conferma ufficiale, tutto porta a un volto noto della zona: un uomo che da tempo non si vedeva più davanti a un supermercato locale, dove era solito chiedere l’elemosina suonando il suo violino.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Siniscola, in provincia di Nuoro, e la Scientifica di Nuoro. I primi rilievi suggeriscono una morte per cause naturali, avvenuta probabilmente diverse settimane fa, nel silenzio di un rifugio di fortuna.
Il dramma dell’emarginazione
La morte del “violinista di Siniscola” riapre una ferita sociale profonda. Mentre la città si muoveva freneticamente tra il lavoro e la spesa, un uomo che portava musica nelle strade si spegneva nella solitudine di una fabbrica dimenticata.
Il magistrato di turno ha già disposto il trasferimento della salma per l’esame medico-legale che dovrà confermare le cause naturali del decesso e l’identità certa dell’uomo.
Intanto, molti cittadini di Siniscola hanno iniziato a lasciare messaggi di cordoglio sui social, ricordando la melodia di quel violino che per mesi aveva accompagnato i loro acquisti quotidiani.