Sonia Bellina uccisa e data alle fiamme
Il corpo della tiktoker è stato identificato. Per il suo omicidio, avvenuto in Francia, sono stati fermati due uomini
Sonia Bellina uccisa e data alle fiamme. Il corpo della tiktoker è stato identificato. Per il suo omicidio, avvenuto in Francia, sono stati fermati due uomini.
Svolta nelle indagini sul macabro ritrovamento avvenuto il 12 agosto scorso nel sud della Francia. Il corpo completamente bruciato rinvenuto tra le vigne appartiene a Sonia Bellina, nota influencer e tiktoker. La conferma ufficiale è giunta da fonti vicine all’inchiesta, rilanciate dai principali media d’oltralpe.
A seguito di complessi accertamenti medico-legali e rilievi scientifici, i gendarmi della regione di Nîmes sono riusciti a risalire all’identità della vittima ed hanno proceduto al fermo di due uomini.
Il ritrovamento del corpo ed il fermo dei due sospettati
L’operazione degli inquirenti francesi ha registrato un’accelerazione decisiva nelle ultime ore. Il corpo della giovane era stato abbandonato e dato alle fiamme in una zona isolata coltivata a vigneto, rendendo particolarmente complesse le prime operazioni di identificazione.
I gendarmi hanno posto in stato di fermo due uomini con l’accusa di aver avuto un ruolo attivo nell’omicidio e nel successivo tentativo di distruzione del cadavere.
Gli investigatori stanno ricostruendo gli ultimi contatti della tiktoker per chiarire i rapporti tra la vittima ed i due fermati e determinare il movente del delitto.
Le indagini della Gendarmerie di Nîmes
Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sui dettagli dell’interrogatorio. La Polizia Scientifica francese è al lavoro per completare le analisi del DNA e repertare eventuali tracce biologiche lasciate sul luogo del delitto.
Nelle prossime ore la Procura competente formalizzerà le accuse nei confronti dei due fermati, in attesa della convalida delle misure cautelari da parte del giudice per le indagini preliminari.