Milano: scatta l’allerta arancione per temporali e vento fino a 110 km/h: parchi chiusi e cimiteri a orario ridotto
Fase critica attesa tra il pomeriggio e la serata. Chiusi i parchi e limitate le attività civiche
Milano: scatta l’allerta arancione per temporali e vento fino a 110 km/h: parchi chiusi e cimiteri a orario ridotto. Fase critica attesa tra il pomeriggio e la serata. Chiusi i parchi e limitate le attività civiche.
Scatta l’allerta arancione per rischio temporali sul nodo idraulico di Milano dalle ore 06:00 di oggi, giovedì 20 agosto 2026.
L’avviso, emesso dal Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia, prevede una severa fase di maltempo caratterizzata da forti rovesci, grandinate e raffiche di vento eccezionali che potrebbero raggiungere i 110 km/h.
I fenomeni più violenti sono attesi a partire dalle ore 14:00 e con maggiore intensità nella fascia oraria compresa tra le 18:30 e le 23:00.
Le disposizioni del Comune: chiusure di parchi, biblioteche e impianti
Per garantire la sicurezza dei cittadini, l’Amministrazione comunale di Milano ha predisposto un piano straordinario di chiusure e restrizioni. Disposta la chiusura totale dei parchi cittadini e di tutte le strutture al loro interno (comprese le biblioteche del parco ed il Planetario). Sospesi i servizi educativi situati nelle aree verdi.
Chiuso il Planetario; resta aperto il Museo Civico di Storia Naturale con accesso protetto da corso Venezia tramite un percorso transennato lontano dagli alberi.
Gli impianti balneari Solari, Romano, Cardellino e Sant’Abbondio chiuderanno alle ore 14:00. Stesso orario di chiusura per i cimiteri cittadini, accessibili nel pomeriggio solo per i funerali programmati.
Le raccomandazioni della Protezione Civile
Il Centro Operativo Comunale (COC) è stato attivato per il monitoraggio dei fiumi Seveso e Olona e la gestione delle emergenze. Evitare di sostare o transitare in parchi, aree alberate, cantieri, impalcature, dehors e strutture provvisorie.
Si raccomanda di fissare vasi, tende da sole, arredi esterni e qualsiasi oggetto che possa essere spazzato via dalle raffiche di vento. L’invito ufficiale è di limitare i viaggi e gli spostamenti non essenziali nelle ore di picco del temporale.