Svolta sulla morte di Miriam Oliviero

Ragazza morta sui tetti di Palazzo Pubblico a Siena: indagato lo psichiatra per omicidio colposo, non avrebbe allertato i servizi sanitari pubblici

Redazione
Svolta sulla morte di Miriam Oliviero
Miriam Oliviero

Svolta sulla morte di Miriam Oliviero. Ragazza morta sui tetti di Palazzo Pubblico a Siena: indagato lo psichiatra per omicidio colposo, non avrebbe allertato i servizi sanitari pubblici.

Ad un anno dalla drammatica scomparsa di Miriam Oliviero, la 24enne di Monteroni d’Arbia, in provincia di Siena, trovata senza vita sui tetti di Palazzo Pubblico a Siena, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati lo psichiatra fiorentino che la aveva in cura.

L’ipotesi di reato contestata è quella di omicidio colposo in ambito sanitario: al centro degli accertamenti c’è la presunta mancata segnalazione del caso alle strutture sanitarie pubbliche competenti.

L’ipotesi della Procura e le contestazioni al medico

Secondo l’impianto accusatorio, la gravità delle condizioni cliniche della giovane e l’elevato rischio di un gesto estremo avrebbero dovuto spingere il professionista privato a coordinarsi immediatamente con l’Asl Toscana Sud Est e con l’Unità Funzionale Salute Mentale Adulti.

Un raccordo con i servizi territoriali che, secondo gli inquirenti, non sarebbe mai stato attivato. L’inchiesta intende stabilire se una presa in carico congiunta e un percorso terapeutico integrato avrebbero potuto evitare il drammatico epilogo.

L’iscrizione nel registro degli indagati del medico, assistito dall’avvocato Jacopo Pastorini, permetterà l’esecuzione di perizie e l’analisi delle cartelle cliniche in sede di contraddittorio tra accusa e difesa.

La tragedia nell’ottobre 2025

La drammatica vicenda risale alla fine di ottobre dello scorso anno. Il 28 ottobre 2025 Miriam Oliviero era scomparsa da Monteroni d’Arbia senza presentarsi al posto di lavoro presso la biblioteca comunale, dopo un’ultima telefonata alla madre.

Le ricerche, condotte dai Carabinieri anche tramite la localizzazione del cellulare nell’area di Piazza del Campo, si conclusero tragicamente il 31 ottobre con il ritrovamento del salma sui tetti di Palazzo Pubblico, ai piedi della Torre del Mangia. Un evento che ha scosso profondamente l’intera comunità e su cui oggi la magistratura intende fare piena luce.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR