Teglio Veneto: bombola del barbecue satura il garage, casa sventrata. Muore Dario Vazzoler
Il 65enne ha attivato il basculante elettrico innescando la scintilla fatale. La moglie Marisa Prior si salva miracolosamente. Intera proprietà sotto sequestr
Teglio Veneto: bombola del barbecue satura il garage, casa sventrata. Muore Dario Vazzoler. Il 65enne ha attivato il basculante elettrico innescando la scintilla fatale. La moglie Marisa Prior si salva miracolosamente. Intera proprietà sotto sequestro.
Il devastante incidente si è consumato nella mattinata di ieri, domenica 31 maggio, intorno alle ore 08:40, in via Viola a Cintello, frazione di Teglio Veneto (Venezia).
A perdere la vita è stato Dario Vazzoler, un pensionato stimatissimo di 65 anni, sbalzato dall’onda d’urto di una violentissima esplosione che ha letteralmente sventrato la sua abitazione.
La dinamica: dalla cena in famiglia alla scintilla notturna
La ricostruzione dei fatti effettuata dai tecnici dei Vigili del Fuoco e dai Carabinieri delinea una concatenazione di eventi tanto banale quanto fatale.
La sera precedente, Vazzoler aveva ospitato nella casa di famiglia i figli, le nuore e i nipotini per una cena. Per cucinare aveva utilizzato un barbecue alimentato da una bombola di GPL.
Al termine della serata, la bombola – ancora parzialmente piena – è stata riposta all’interno del garage. Durante la notte, a causa di un difetto della valvola o di una chiusura non perfetta, il gas ha continuato a fuoriuscire lentamente, saturando l’intero locale.
Ieri mattina, intorno alle 08:40, il pensionato è sceso nel box. Nel momento esatto in cui ha premuto il pulsante per attivare l’apertura del basculante elettrico, il relè del motore ha generato una micro-scintilla. In un ambiente ormai saturo di GPL, tanto è bastato per scatenare una deflagrazione apocalittica.
Il boato, il crollo e i soccorsi disperati
La forza dell’esplosione è stata talmente violenta da essere udita nitidamente a chilometri di distanza, frantumando persino i vetri di una fabbrica vicina.
Il garage è andato completamente polverizzato e metà della palazzina è collassata in pochi istanti in un cumulo di macerie. L’onda d’urto ha letteralmente catapultato il corpo di Dario Vazzoler nel giardino, facendolo impattare contro la recinzione della proprietà a venti metri di distanza.
Al primo piano della casa si trovava la moglie dell’uomo, Marisa Prior, rimasta miracolosamente illesa poiché si trovava in una delle poche stanze che hanno resistito al crollo.
Tra i primi a correre in strada il vicino Giovanni Favia, ex comandante dei carabinieri di Portogruaro, attirato dalle urla disperate della donna: «Metà della casa di fronte non esisteva più: era soltanto una nube di polvere bianca e c’erano pezzi di cemento lungo tutta la via».
Nonostante la chiamata immediata al Suem 118, le ferite e le gravi ustioni riportate dal sessantacinquenne si sono rivelate fatali. L’uomo è spirato prima dell’arrivo delle ambulanze.
Comunità in lutto per l’ex bancario ed economo
Sul posto hanno operato per oltre cinque ore i Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Portogruaro e Mestre, insieme ai Carabinieri della Radiomobile di Portogruaro e della stazione di Villanova.
Al termine delle operazioni di messa in sicurezza e bonifica delle macerie, l’intera area è stata posta sotto sequestro giudiziario per consentire ulteriori perizie tecniche sulla bombola.
La tragedia lascia un vuoto immenso a Teglio Veneto, dove Dario Vazzoler era una figura centralissima e stimata da tutti. Per tantissimi anni aveva lavorato come impiegato presso la ex Cassa di Risparmio del paese e, una volta raggiunta l’età della pensione, aveva scelto di mettere il suo tempo a disposizione della collettività, ricoprendo con dedizione l’incarico di economo della parrocchia locale.