Tragedia a San Donaci: una famiglia spezzata dal dolore
Morti Angelo Verdoscia (50 anni) e Claudia Verdoscia (62 anni) a poche ore di distanza. Una terza sorella è in fin di vita al "Perrino" di Brindisi. Un intero paese sotto shock per una catena di malori fatali
Tragedia a San Donaci: una famiglia spezzata dal dolore. Morti Angelo Verdoscia (50 anni) e Claudia Verdoscia (62 anni) a poche ore di distanza. Una terza sorella è in fin di vita al “Perrino” di Brindisi. Un intero paese sotto shock per una catena di malori fatali.
La tragedia della famiglia Verdoscia a San Donaci non è solo cronaca nera; è un racconto biblico di dolore che lascia senza fiato. In una settimana dove la Puglia ha già pagato un tributo altissimo, il dramma di San Donaci colpisce per la sua natura fatale e fulminea.
La sequenza del dramma
Tutto è iniziato nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 1° maggio, proprio mentre il forte vento e il maltempo sferzavano la provincia di Brindisi.
Angelo Verdoscia, 50 anni, è uscito per un caffè. Un malore improvviso lo ha colto in strada; il tempo di provare a rientrare in via Ponchielli e il suo cuore si è fermato per un infarto fulminante.
Intorno alle 21:00, la sorella Claudia, 62 anni, distrutta dalla notizia della perdita di Angelo, ha accusato a sua volta un malore fatale. È morta sul colpo, vittima di un crepacuore che la medicina definisce talvolta come sindrome di Takotsubo, ma che per la comunità è solo un dolore insopportabile.
Una terza sorella, travolta dall’onda d’urto di questo doppio lutto, è crollata a sua volta. È stata trasportata d’urgenza all’ospedale Perrino di Brindisi, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico e lotta ora per la vita.
Il lutto di una comunità agricola
I Verdoscia erano l’anima laboriosa di San Donaci: agricoltori stimati, legati alla terra e alla tradizione. La loro scomparsa nel giorno della Festa dei Lavoratori rende il quadro ancora più simbolico e straziante. Il sindaco e l’amministrazione comunale hanno espresso un cordoglio che riflette lo sgomento di un intero paese.